«Non è terzanismo, è solo voglia di capire»
Successo per la prima iniziativa della nuova stagione di incontri alla biblitoeca, che ha visto protagonista l’autore del libro “Dentro di noi”, sugli scritti di Tiziano Terzani
Il senso della vita, la morte, il coraggio di cambiare e di essere se stessi. Molti gli argomenti trattati nel primo incontro della nuova stagione di MediaLibri, gli incontri con l’autore che si svolgono nella biblitoeca di Tradate ogni settimana. L’iniziativa che ha aperto la nuova stagione è stata la presentazione del lilbro “Dentro di noi” (ed. Tea) di Antonio Bortolotti e Max De Martino, curatori del forum ufficiale di Tiziano Terzani (www.tizianoterzani.com ) . Nel libro si raccolgono gli interventi di lettori dei libri del noto giornalista, lettori che spesso i media hanno definito “popolo”, arrivando persino a definire il termine “terzanismo” per i suoi seguaci.
«Ma questo termine è solo un’etichetta – ha spiegato l’autore Antonio Bortolotti, intervistato dal giornalista de La Provincia, Alessandro Madron -. Quello che dice Tiziano nei suoi libri fa paura, vuole guardare il mondo in maniera diversa. Dire “Terzanismo” è dare un’etichetta, e le etichette sono sempre andate strette a tutti. Lui stesso non si definiva un guruo o un santone, lui invitava semplicemente alla riflessione. Lo stesso titolo del nostro libro è ispirato a una sua frase: “Un maestro non si trova nei boschi, il vero maestro è dentro di noi”».
Durante la serata c’è stata anche una gradita sopresa: è giunto come uditore Andrea, che compare sulla copertina del libro “Dentro di noi”, ritratto in una fotografia fatta a Terzani mentre incontrava i suoi lettori, due anni fa a Mantova: «Ho saputo di questo incontro e dovevo assolutamente venire a incontrare coloro che hanno realizzato questo libro, non sapevo nulla di Terzani, ma una serie di coincedenze me lo hanno fatto scoprire, come quelle che mi hanno portato qui stasera». (nella foto sopra da sinistra: il lettore Andrea, Alessandro Madron e Antonio Bortolotti)
L’incontro, a cui hanno partecipato una settantina di persone, è stato preceduto dalla proiezione di un filmato inedito su Tiaziano Terzani. Fimlao che raccoglie alcune testimonianze rilasciate dal giornalista poco prima di morire, mentre parlava con il figlio Folco per la realizzazione del suo ultimo libro “La fine è il mio inizio”. «È un filmato particolare – ha spiegato Bortolotti -, in cui Terzani non solo racconta alcuni passaggi della sua vita, ma introduce in un certo senso anche il nostro lavoro, quello dei suoi lettori, quello di coloro che si ritrovano nei suoi scritti e nel suo modo di pensare. Tutto l’attacco mediatico subito dal nostro libro (le copie sono andate esaurite e le casa editrice, la Tea, sta effettuado una seconda ristampa, ndr) non è giustificato. Basta vedere il forum sul sito, un forum che si automodera con pacatezza, per capire chi sono i lettori di Terzani: persone semplici che vogliono capire, nessun Terzanismo».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.