Acquisti sicuri con i “Saldi chiari”
Anche quest'anno Uniascom propone la sua iniziativa a garanzia di consumatori e venditori
Avranno inizio domenica 7 gennaio in provincia di Varese come in tutta la Lombardia, i saldi della stagione invernale 2007 che si protrarranno, per una durata complessiva di sessanta giorni, vale a dire fino al 7 marzo, così come stabilito la Giunta della Regione Lombardia con la Delibera n. 3717 del 5 dicembre 2006.
Nel medesimo provvedimento, è stata anche modificata la precedente normativa del D.G.R. 13 giugno 2003 n.VII/13313 eliminando la frase “o il giorno feriale successivo qualora tale giornata dovesse coincidere con la domenica o altra festività”. In tal modo viene stabilito che i saldi invernali iniziano il 7 gennaio, anche se la data coincide con la domenica o altra festività.
Due mesi di offerte, quindi, e tante occasioni a prezzo scontato garantite in provincia di Varese dal marchio “Saldi Chiari”, l’iniziativa dei Sindacati Provinciali di Abbigliamento e Calzature di Uniascom Varese a tutela del consumatore quale garanzia della trasparenza delle svendite stagionali. “Saldi Chiari”, infatti, è un impegno da parte del commerciante di rispettare alcune regole ritenute fondamentali per garantire acquisti sicuri della merce scontata.
Alla luce dei positivi risultati raggiunti con la sperimentazione avviata già da alcuni anni, Uniascom Varese ha ritenuto di dover proseguire sulla via della sensibilizzazione dei consumatori-utenti e dei commercianti, promuovendo ancora una volta le regole che prevedono, per tutta la durata dei saldi, l’accettazione del pagamento con carte di credito, l’impegno a sostituire o a rimborsare entro otto giorni dall’acquisto o, comunque nel termine più breve possibile, i capi che presentano gravi vizi occulti, il diritto del consumatore alla prova dei capi di abbigliamento (esclusa la biancheria intima), l’uniformità dei prezzi per le catene di negozi che effettuano vendite di fine stagione o saldi, l’esposizione di un cartello che indica il costo e la possibilità di adattare o riparare i capi di abbigliamento, l’obbligo di esporre il decalogo ben visibile nel punto vendita.
Per i saldi estivi, la Giunta Regionale ha stabilito la data d’inizio coincidente con il primo sabato di luglio.
Il valore dei prossimi saldi invernali, secondo il Centro Studi Confcommercio, sarà di oltre 4,5 miliardi di euro (quasi il 4% in più rispetto all’anno scorso), per un peso del 15% sul fatturato del settore. Ogni famiglia, in media, spenderà poco meno di 400 euro.
“Per i saldi invernali 2007 le aspettative degli operatori del settore – dice Renato Borghi, presidente di Federmoditalia, l’associazione nazionale di categoria aderente a Confcommercio – sono improntate ad un moderato ottimismo: le vendite natalizie, che non sono state particolarmente vivaci, hanno manifestato qualche timido segnale di ripresa. E se la stagione autunno-inverno, nel suo complesso, non è stata particolarmente brillante, considerando le rimanenze attualmente disponibili è immaginabile che gli sconti nel periodo dei saldi possano arrivare anche al 30-40%”.
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