Fai scopa e la chiesetta cresce
Al via martedì 23 gennaio un torneo di scopa d'assi organizzato per raccogliere fondi per la realizzazione della nuova chiesa dell'Ospedale Galmarini
Giocare a scopa d’assi è sempre un piacevole passatempo, ma se l’obiettivo è quello di raccogliere fondi per terminare la nuova chiesetta dell’Ospedale, allora diventa anche una nobile occupazione.
Partendo da questo presupposto, un gruppo di tradatesi appassionati giocatori di scopa, insieme al Comitato "Una Chiesa per l’Ospedale" e con l’entusiastico sostegno dell’Amministrazione comunale, ha organizzato a Tradate il primo Torneo di Scopa d’assi a scopo benefico (nella foto il gruppo promotore).
"Si tratta di un evento di aggregazione che, oltre a rispolverare una tradizione tipicamente legata alla cultura popolare coinvolge anche la cittadinanza nella raccolta dei fondi necessari per realizzare quest’opera molto attesa", ha detto il dottor Ferdinando Lucioni, presidente del Comitato, presentando, questa mattina, l’iniziativa.
Il torneo avrà inizio il 23 e 24 gennaio con le fasi preliminari e si svolgerà nella nuova Biblioteca Frera. Non mancheranno le sorprese: "Potrebbero esserci giocatori molto noti – anticipa il sindaco Stefano Candiani (nella foto alle prese con una prima partita) – un ex ministro, amministratori provinciali e regionali, campioni dello sport…". Un nome solo è uscito dal riserbo: quello di Claudio Chiappucci, che non potrà partecipare alla prima fase del torneo ma ha assicurato la sua presenza per la settimana seguente. "Ci sarà anche un torneo ristretto riservato agli amministratori degli enti locali – aggiunge scherzoso Candiani – e speriamo che partecipi anche qualcuno della minoranza, così magari potrà avere la soddisfazione di mettere ko il sindaco".
Intanto la chiesetta cresce (nella foto il cantiere): nei prossimi giorni sarà posata la cupola della copertura, e la speranza (ma secondo Lucioni è quasi una certezza) è quella di inaugurare l’edificio il prossimo 31 maggio.
Chi volesse partecipare al torneo deve iscriversi, entro il prossimo 20 gennaio, telefonando all’Ufficio cultura del Comune di Tradate (dott. Marco Grugni 0331 840 957). Per la partecipazione non sarà chiesta una quota fissa d’iscrizione, ma un contributo volontario (e si spera generoso). L’opera verrà a costare circa 420.000 euro e per il momento ne sono stati raccolti 155.000, grazie alla generosità dei tradatesi e ad un contributo della Fondazione per il Varesotto.
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