La procura riapre i casi irrisolti
Un gruppo di magistrati lavorerà sui delitti che non hanno ancora un colpevole: Lidia Macchi, Andrea Cortellezzi, Tullio De Micheli
Verrà istituito alla Procura di Varese un gruppo di lavoro formato dai magistrati che si occupano dei tre casi ancora irrisolti: l’omicidio, avvenuto 20 anni fa, di Lidia Macchi, il sequestro di Andrea Cortellezzi, il ragazzo di 21 anni rapito nel 1989 a Tradate (Varese) e mai più ritrovato, e quello di Tullio De Micheli avvenuto a Comerio nel 1975. Il procuratore Maurizio Grigo ( nella foto) ha intenzione di fare nuove valutazioni sui tre fascicoli. Il caso Cortellezzi e De Micheli sono riconducibili alla criminalità organizzata, in particolare alla ‘ndrangheta. Del caso di Lidia Macchi, ammazzata con 29 coltellate, si è parlato molto in occasione dei venti anni dall’ uccisione della ragazza, di cui non c’é un colpevole. Uitilizzare le nuove tecniche investigative esami di laboratorio su tracce di dna, tecniche che all’epoca dei tre casi non venivano utilizzate, è per ora solo una ipotesi. Sul sequestro Cortellezzi invece potrebbero essere fatte adesso nuove indagini di tipo tradizionale risentendo testimoni e cercandone di nuovi, non solo per dare un nome ai responsabili del sequestro ma anche per sapere che fine abbia fatto il ragazzo mai ritrovato.
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