Medie Ponti e Istituti Superiori insieme per gli stranieri
Stipulata una convenzione tra Ponti, istituti superiori e centri di formazione per assicurare una certificazione agli studenti extracomunitari in difficoltà
La scuola sta ancora imparando a muoversi tra le classi interculturali che ormai fanno sempre più parte della nostra realtà quotidiana. Ma alcune soluzioni si stanno già delineando, come l’innovativa convenzione tra il centro territoriale permanente delle scuole medie Ponti di Gallarate e gli istituti superiori della città dei Due Galli.
Una novità che fa un po’ da apripista: la scuola secondaria di primo grado di via Confalonieri 27, ormai punto di riferimento nel campo, il liceo classico “Giovanni Pascoli”, il liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, l’Isis Gallarate (Istituto Tecnico Industriale Statale e Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato), l’Istituto Professionale per i servizi commerciali, turistici e alberghieri “Giovanni Falcone”, l’Istituto tecnico commerciale, l’ITPA (Istituto Tecnico Periti Aziandali e corrispondenti in lingue estere) di Gallarate e l’Agenzia formativa della provincia di Varese stanno lavorando insieme. E’ una proposta nuova, già attiva sul territorio, che vede tutte queste scuole intente a collaborare per innalzare le competenze di base e favorire il conseguimento di un titolo di studio superiore al maggior numero di persone. Come spiega la dirigente scolastica delle scuole Ponti, Carmela Locatelli: «Purtroppo molti ragazzi stranieri abbandonano le scuole superiori prima di aver conseguito il diploma. Questa nuova convenzione, invece, intende permettere loro di conseguire un titolo riconosciuto e spendibile nel mondo del lavoro». L’obiettivo comune è far conseguire la licenza media e la certificazione CILS (certificazione di italiano come lingua seconda), in modo tale che gli alunni stranieri che non riescono a raggiungere il diploma comunque abbiano qualcosa in mano. Perseguendo gli obiettivi di educare, istruire e formare in età adulta e di accogliere e integrare gli alunni stranieri, i dirigenti scolastici delle scuole di Gallarate stanno lavorando insieme in questa direzione. L’intesa prevede che gli studenti stranieri in difficoltà frequentino presso il centro territoriale permanente di Gallarate corsi di italiano come lingua seconda per un numero di ore settimanali concordato tra i docenti del centro e i singoli istituti, in base alle singole situazioni. Di fatto lo studente straniero in difficoltà frequenterà una parte di ore presso la sua scuola superiore e una parte presso il centro EDA in modo tale da conseguire poi un titolo di studio: la licenza media e la certificazione CILS. Un accordo che cerca di trovare una soluzione all’abbandono scolastico e di aiutare gli studenti stranieri in difficoltà.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.