Storia di tombini otturati, topi e burocrazia
Emergenza topi al Villaggio Sant'Anna: le fognature intasate scoppiano, i residenti infuriati con il Comune cui si sono rivolti invano per ben sette volte in due anni
Invasi dai topi e con le fogne otturate si recano in Municipio ben sette volte in due anni ma non ottengono soddisfazione, almeno per ora. Accade ad alcuni cittadini residenti nel Villaggio Sant’Anna (area via Lombroso-piazzale D’Annunzio), che da tempo lamentano fuoriuscite di liquami fognari e presenza di topi «grossi come gatti» che scorrazzano in libertà per la zona. Della vicenda, su segnalazione dei residenti, si occuperà anche il Consiglio comunale grazie ad una interrogazione a risposta scritta presentata dal consigliere comunale dell’Ulivo Erica D’Adda, che ha visionato di persona la situazione cogliendone tutta l’urgenza.
«Abbiamo dovuto far venire l’impresa Genivolta ad effettuare gli spurghi» lamenta il signor Franco Mellea, che abita proprio sopra la zona interessata. «Gli addetti stessi ci hanno detto che la colpa era dei topi, che avevano scavato le loro gallerie facendo fuoriuscire il liquame e intasavano le tubature con le loro tane». Da anni i residenti segnalano la situazione a Palazzo Gilardoni, che finora si è limitata a predisporre nel parco di piazzale D’Annunzio esche avvelenate per i molesti roditori, senza apparentemente risolvere granché.
I cittadini hanno documentato le visite effettuate in Comune per lamentare la situazione: Ottobre
2004, Marzo
2005, Maggio
2005, Novembre
2005, Gennaio
2006, Maggio
2006, 4
Gennaio 2007 (venerdì scorso) le date degli infruttuosi "pellegrinaggi" a Palazzo Gilardoni. «Nell’ultimo caso abbiamo trovato che l’assessore competente era ancora in vacanza» riferisce Rocco Cornacchia, fratello minore del consigliere comunale Diego Cornacchia di Forza Italia e anch’egli residente a portata di… naso dall’inverecondo spettacolo. «Visto che dal Comune si limitavano a fare scaricabarile, dirottandoci di volta in volta dall’ufficio strade a quello igiene, e da quello igiene a quello fognature, abbiamo provato a far chiudere i buchi da cui i topi uscivano, ma quelli manco se ne sono accorti e sono rimasti in giro lo stesso. Poi, scavando per cercare di capire se la condotta fognaria era rotta – e non lo è, per fortuna – abbiamo scoperto che i tombini d’ispezione erano coperti… uno era sotto trenta centimetri di terra nel parco, l’altro addirittura cementato. Abbiamo dovuto far tagliare il cemento e innalzare il tombino a livello del suolo». Il tutto a seguito di uan situazione da rabbrividire: «Perdite di liquami, con un odore che non vi dico, e non da ieri: non è solo questa zona, ma tutto il Villaggio Sant’Anna che se la deve vedere con i topi. Quelli ormai sono dappertutto, tra poco ce li troveremo in casa». C’è da chiedersi se ad essere più otturata sia la fognatura di Sant’Anna oppure la macchina burocratica del Comune.
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