A Gavirate arrivano le Infermiere volontarie
Nella cerimionia a Villa Frua premiati anche 23 Volontari del soccorso della Croce Rossa per l’impegno dimostrato
La famiglia della Croce Rossa del Medio Verbano ha una nuova componente: le Infermiere Volontarie. Storico gruppo che il prossimo anno festeggerà un secolo di vita, sono arrivate anche a Gavirate. La casa dalla Croce Rossa del Medio Verbano costruita quasi 25 anni fa è difatti diventata più grande: iniziata con poco più di trenta volontari, è cresciuta da qualche anno con la Componente Femminile e con la cerimonia tenutasi somenica scorsa, 17 giugno, a Villa Frua di Laveno Mombello, si è allargata ulteriormente con l’introduzione della nuova componente. Le infermiere Volontarie, corpo ausiliario delle Forze armate che iniziarono la loro opera proprio nei campi di battaglia, arrivano nel Verbano con la loro professionalità e preparazione al servizio dei cittadini e rappresentano la ventitreesima presenza in regione.
Per l’importante appuntamento erano presenti a Villa Frua autorità civili e militari e tutti i volontari della Croce Rossa locale.
Il primo cittadino di Laveno, Ercole Ielmini ha voluto salutare l’insediamento della nuova componente sottolineando la stretta collaborazione che da anni caratterizza i legami tra la CRI del Medio Verbano e amministrazione comunale: “Da parte nostra in questi anni l’impegno costante nel seguire le vostre iniziative e molta riconoscenza per il lavoro svolto quotidianamente sul territorio. Voi arrivate dove le singole amministrazioni non riescono”.
Ospite speciale della manifestazione anche l’onorevole Daniere Marantelli: “La presenza tra le fila “blu” di tanti giovani è motivo di conforto e ragione per prendere impegni concreti in Lombardia a sostegno del volontariato. La sanità conta, la professionalità anche, ma non è fatta solo di interventi in sale operatorie. Spesso si trascura l’aspetto dell’umanità”.
A dare il caloroso benvenuto alla nuova componente è stato il Presidente del Comitato Locale del Medio Verbano, Silvio Aimetti: “Benvenute! Avevamo bisogno di voi come Croce Rossa, ma ne avevano bisogno anche le persone del territorio.”
Un sogno che si realizza, un progetto tanto desiderato che ha richiesto mesi di colloqui e preparativi in cui si è impegnato in prima persona anche Marco Chiaravalli, direttore Sanitario della CRI locale.
A sottolineare l’importanza del momento anche la presenza di sorella Monica Dialuce Gambino, Segretaria Generale del Corpo delle Infermiere Volontarie: “Non potevo mancare a questo momento fortemente voluto dalla CRI del Medio Verbano”.
Parole di elogio anche da parte del Presidente del Comitato regionale della CRI della Lombardia, Maria Rosaria Parlanti: “Il territorio lombardo è al primo posto per il volontariato in Italia e il vostro comitato è un fiore all’occhiello di Lombardia. Il volontariato è accanto e sempre vicino ha chi ne ha bisogno”.
Ventitre i volontari in servizio nel Medio Verbano da 15 anni premiati a conclusione della cerimonia. Un momento ricco di emozione che ha segnato il conferimento della medaglia di anzianità a volontari che hanno garantito negli anni un minimo di 200 ore di servizio l’anno, il che significa che, sino ad oggi, hanno donato tremila ore dalle propria vita alla Croce Rossa Italiana, in pratica un anno e mezzo di lavoro.
Premiati con la croce si anzianità: Aimetti Silvio, Bianco Piero, Boldrini Luca, Bozzato Dino, Cantini Pietro, Cerutti Stefano, Faroni Daniele, Faroni Giovanni, Ferrari Massimo, Ghittori Flavio, Giaretta Claudia, Gottardi Davide, Leonarduzzi Daniele, Meoni Luciano, Merigo Costantino, Porretti Gian Paolo, Rivetta Massimo, Roncari Ambrogio, Salvalaggio Alberto, Tapparo Luca, Zaninelli Stefano, Zanotta Laura, Zocchi Giuliano.
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