Un anno di servizio civile il Comune ringrazia
Barbara, Laura, Emanuela e Chiara hanno iniziato il loro anno di servizio civile lo scorso 2 ottobre: a settembre finirà la loro esperienza samaratese
Un anno passato al servizio della comunità samaratese. Protagoniste quattro ragazze che hanno fatto la scelta di dedicare un periodo della loro vita agli altri, attraverso il servizio civile svolto presso il Comune di Samarate. Al termine del loro periodo sono state ringraziate, a nome della città, dal vicesindaco e assessore ai servizi alla persona Paolo Bossi e dal sindaco Vittorio Solanti.
Barbara, Laura, Emanuela e Chiara hanno iniziato il loro anno di servizio civile lo scorso 2 ottobre e per loro l’esperienza finirà ai primi di settembre, con l’arrivo dei ragazzi che prenderanno il loro posto nelle strutture del Comune di Samarate. «Un ambiente caldo e disponibile» quello incontrato da Laura, studentessa in scienze dell’educazione, che per un anno si è occupata dei progetti per i disabili, accompagnando gli utenti tra laboratori creativi, di falegnameria e attività sportive varie – come l’equitazione e il nuoto – finalizzate al mantenimento delle capacità residue e alla relazione sociale.
Anche Barbara è studentessa in scienze dell’educazione, ma il suo impegno si è rivolto ai più giovani, presso il Centro Diurno per minori in difficoltà. Chiara invece si è appena diplomata: nel corso di quello che per lei è stato «un anno sabbatico che ho scelto di dedicare agli altri» ha operato prevalentemente presso lo sportello per migranti (aiuto per documenti, permessi di soggiorno e di lavoro), ma in altre occasioni è stata chiamata anche a collaborare al Centro Diurno minori, all’accompagnamento di anziani non autosufficienti e ad altri servizi.
Il vicesindaco Bossi, infine, ha ricordato anche l’impegno di Emanuela, assente dopo un incidente stradale avvenuto pochi giorni fa, e ha augurato alla ragazza pronta guarigione.
Fino al mese di marzo le quattro giovani erano affiancate anche da Matteo, il cui anno di servizio si è concluso appunto alle soglie della primavera. In questi giorni le volontarie sono impegnate nella distribuzione a tutti i giovani tra i 18 e i 28 anni della lettera di presentazione del prossimo bando (scadenza 12 luglio) per il servizio civile: quattro posti per quattro progetti in aree diverse, finanziati dal ministero della solidarietà sociale, da cui dipende l’Ufficio Nazionale Servizio Civile. Quasi un modo per ritornare indietro di un anno, visto che Barbara e Laura, residenti a Samarate, proprio dopo aver letto quella lettera avevano deciso di impegnarsi per un anno al servizio della loro comunità.
Questi giorni di lavoro estivo rappresentano, quindi, una sorta di testimone tra loro e chi, a settembre, le sostituirà nel prezioso lavoro di assistenza e servizio che hanno svolto nei mesi passati.
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