Bike sharing, ecco come non perdere le bici
Samuele Astuti, della Liuc, spiega come funziona la “tracciabilità” elettronica, da applicare anche alle due ruote a noleggio nelle città
Nato da un’iniziativa dell’Università Cattaneo – LIUC di Castellanza in collaborazione con la Camera di Commercio della Provincia di Varese, la Regione Lombardia e l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, Lab#ID ormai da tempo si occupa di studiare l’impiego della tecnologia RFId (identificazione in radiofrequenza) alle realtà industriali. I sistemi RFId vengono infatti tipicamente introdotti con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e l’efficacia dei processi di supply chain, e Lab#ID ha realizzato numerosi progetti a supporto delle aziende per questo genere di applicazioni.
Grazie alla notevole versatilità della tecnologia RFId, recentemente l’interesse si è concentrato anche su applicazioni innovative legate alla pubblica amministrazione, all’ecosostenibilità e al sociale. Un importante esempio, su cui Lab#ID ha già completato un progetto e continua a lavorare, è quello della corretta identificazione dei pazienti durante il processo di cura, allo scopo di gestire il rischio legato alla corretta somministrazione del farmaco o alla trasfusione di emocomponenti.
Alla promozione e allo sviluppo del territorio è invece legata l’attività relativa alla realizzazione di un progetto di “Bike Sharing”: il sistema si compone di vari totem, sparsi per la città, presso i quali è possibile noleggiare e riconsegnare biciclette e attraverso i quali avviene il riconoscimento dell’utente e il pagamento del servizio. L’utente è provvisto di una card RFId che contiene le sue informazioni personali, con la quale può effettuare il noleggio: dopo aver avvicinato la card al totem e aver scelto il tipo di servizio richiesto, il sistema software di supporto è in grado di stabilire quale tra le biciclette presenti alla stazione è possibile prelevare. Il sistema RFId gestisce infine, ancora in modo automatico, la riconsegna, nel momento in cui la bicicletta viene fissata al supporto della stazione di destinazione.
Un altro interessante progetto, per il quale Lab#ID è referente tecnologico, è quello delle “Cronoscalate Mondiali”: promosso dal Parco Campo dei Fiori e dagli Enti territoriali locali, prevede di cronometrare, attraverso un idoneo sistema RFId, i tempi di percorrenza dei ciclisti amatori su alcune strade di montagna delle Prealpi Varesine.
Il laboratorio diventa, quindi, un importante strumento a supporto di aziende e amministrazioni pubbliche che vogliono innovare e innovarsi attraverso i sistemi RFId.
Di Samuele Astuti
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