Week-end da tutto esaurito per i teatri gallaratesi
Ludovico Einaudi, Katia Ricciarelli e il ritorno della "Scatola Magica": appunatemnti da non perdere al teatro Condominio Vittorio Gassman e al teatro del Popolo
Il “tutto esaurito” registrato da giorni per il concerto di Ludovico Einaudi in programma venerdì 30 novembre al teatro Condominio Vittorio Gassman di Gallarate apre sotto i migliori auspici la programmazione teatrale del prossimo fine settimana per
Il pianista e compositore, una delle figure di punta della musica contemporanea europea, non è infatti l’unico nome di rilievo sul quale si accenderanno i riflettori della ribalta gallaratese: domenica 2 dicembre alle 21 sarà ancora una volta il sipario del teatro Condominio Vittorio Gassman a spalancarsi su una delle voci più amate dal pubblico internazionale, quella di Katia Ricciarelli che, accompagnata dall’Ensemble Archi della Scala (diretti da Jacopo Doro), si esibirà in un toccante e vibrante recital natalizio. Da segnalare è, a questo proposito, che la prima parte dello spettacolo offrirà una splendida esecuzione di un Concerto di Mozart, con al pianoforte Carla Punzo.
Presenze, quelle di Einaudi e della Ricciarelli, che ancora una volta e sempre più confermano l’importanza assunta dalla stagione teatrale curata dalla Fondazione Culturale di Gallarate: appuntamenti di qualità che spaziano a tutto campo, capaci di soddisfare il pubblico più ampio possibile.
Se infatti giovedì 29 novembre alle 21 al teatro del Popolo le risate sono destinate soprattutto a un pubblico adulto, grazie all’intelligente bravura della Filarmonica Clown (Carlo Rossi, Piero Lenardon e Valerio Bongiorno) con il “Don Chisciotte” di Bolek Polivka (che vede l’opera di Cervantes messa in scena come terapia da un centro di recupero per malati mentali), sempre al teatro di via Palestro 5 domenica 2 dicembre nel pomeriggio alle 16.00 prende il via la terza edizione della fortunata rassegna teatrale per bambini e famiglie “
Il primo spettacolo, in cartellone domenica 2 dicembre, segna, in un certo senso, un “ritorno” a Gallarate, essendo stato proposto agli operatori teatrali intervenuti al festival del teatro ragazzi “Via Paal” lo scorso giugno. Si tratta di “C’era una volta il cinema muto”, divertente spettacolo senza parole che riporta sulla scena il ricordo dei filmati muti che vedevano protagonisti personaggi quali Charlot e Baster Keaton, grazie alla bravura clownesca e da trampolieri del Progetto Zattera, su regia di Martino Stigol. Adatto a un pubblico dai 5 anni in su, “C’era una volta il cinema muto” presenta una carrellata di gags degna delle comiche di tanti tanti anni fa, una comicità ironica, travolgente, mai scontata e mai passata di moda. Uno spettacolo che fa ridere i piccoli, ma, soprattutto, fa sorridere i più grandi, coloro che, quelle “comiche” del cinema muto, le hanno conosciute, viste, amate. E che le continuano ad amare.
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