Il territorio chiamato a sostenere il nuovo Del Ponte
Si è svolta all'Art Hotel una riunione tra la direzione dell'ospedale, i progettisti, il CTBO e le "risorse economiche" locali per trovare i finanziamenti
Trentacinque milioni di euro, cinque anni di lavoro. Queste sono le indicazioni, più o meno approssimative, del nuovo ospedale della mamma e dela bambino che trasformerà il Del Ponte. Il direttore dell’azienda ospedaliera Carlo Pampari ha dichiarato che «Siamo ormai entrati nella fase operativa», tant’è che la sera scorsa, la direzione ospedaliera insieme alla presidente del Comitato Tutela Bambino in Ospedale Emanuela Crivellaro e all’architetto Felli di Firenze hanno incontrato "le risorse economiche" del territorio. Insieme all’Art Hotel di Varese alcuni tra i più noti imprenditori della Provincia, rappresentanti di Fondazioni ed Associazioni di categoria di Industria, Artigianato e Commercio. All’icnontro era presente anche il Presidente del Consiglio provinciale Annamaria Martelossi.
L’occasione era quella di presentare, il progetto di fattibilità che prevede la completa ristrutturazione dell’Ospedale Del Ponte per farne un ospedale materno infantile moderno e di eccellenza a livello nazionale.
Emanuela Crivellaro ha ribadito la necessità per i bambini della Provincia di Varese di avere una struttura a loro dedicata, che risolverebbe i disagi che i piccoli ammalati sono costretti a sopportare ogni giorno.
Nella Provincia di Varese, nel 2006, ben 2464 bambini sono stati ricoverati accanto agli adulti, anche malati gravi, esclusi da qualsiasi attività che consenta loro di affrontare la malattia e la sofferenza in modo sereno. Molti altri sono stati costretti a migrare verso ospedali lontani, come Brescia o Genova, con pesanti problemi per le famiglie che li devono accompagnare. Ogni giorno, poi, i piccoli della città di Varese, devono fare i conti con un pronto soccorso pediatrico che non c’è, perchè diviso tra un primo intervento al Ponte ed un Pronto Soccorso al Circolo, ed i continui trasferimenti tra il Ponte ed il Circolo e viceversa.
Il dr. Carlo Pampari ha evidenziato come ormai si sia entrati in una fase operativa, ossia di realizzazione dell’ospedale materno infantile.
L’architetto Giulio Felli di Firenze, uno dei progettisti del Mayer di Firenze ha quindi illustrato ai presenti i disegni di come potrà diventare l’Ospedale del Ponte.
Il Comitato Tutela Bambino in Ospedale ha quindi invitato le risorse economiche del territorio ad aderire alla campagna raccolta fondi "Il Ponte del Sorriso". Attualmente, le risorse disponibili sono circa 7 milioni di euro: ci vorranno, quindi, altri trenta milioni di euro e pubblico e privato devono collaborare.
Diverse le aziende, le fondazioni e le associazioni di categoria che hanno già la loro disponibilità.
Lanciata l’importante sfida al territorio, il Comitato Tutela Bambino in Ospedale spera, ora, in una nomina alla direzione generale che sia nel segno della continuità. «Per un discorso di continuità e stabilità, il Comitato Tutela Bambino in Ospedale, si augura che il dr. Pampari, che tanto ha fatto per questo progetto dell’ospedale materno infantile, venga riconfermato» ha commentato Emanuela Crivellaro.
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