I volti di un tempo anteriore di Pecchini
La mostra del bustocco Antonio Maria Pecchini conclude il ciclo espositivo della rassegna Civitas Artis presso la Torre della Leonessa nel castello Svevo
Con l’intervento dello scultore lombardo
Nello spazio cilindrico della torre si allungano sul piano una serie di volti impressi nel biancore del tufo. La cadenza riprende uno schema compositivo di natura matematica e traccia sul piano del pavimento una forma che nella sua linea essenziale richiama la traccia di una carena di barca. E altrettante barche, anche se in forma più ridotta sono le immagini costruite per contenere i volti. Tutto è così giocato tra l’imponenza dello spazio e la fragilità della traccia nera, novella veronica, sulla quale si allineano le barche volto. Spazio e colori monocromi, ampiezza del luogo e misura ritmata della composizione, equilibrio tra contenitore e forme in esso contenute. E il silenzio che tutto avvolge e coinvolge.
Ancora una volta il lavoro di
Perchè nella scultura proposta da
Così che “gli oggetti, i materiali, le icone del suo immaginario legate alle fonti della storia e della memoria”partecipano alla complessa messa in scena della sua scultura.
Un’arte “…..che, pur senza mai essere concettuale riflette su se stessa, agisce soprattutto nelle forma simbolica dei materiali capaci di captare l’eco delle forme come ombre silenziose nell’assordante babele dei linguaggi”
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Dal 23 dicembre 2007 al 04 gennaio 2008
Torre della Leonessa Castello Svevo
LUCERA (FG)
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