Una villa centrale dello spaccio, cinque arresti
In manette un italiano, due tunisini e due marocchini residenti in un'abitazione di Dairago; rinvenuti da carabinieri e Fiamme Gialle 40 g di eroina e dosi di coca e hashish
Nella notte tra giovedì 21 e venerdì 22 febbraio i carabinieri della Stazione dell’Arma di Busto Garolfo hanno tratto in arresto cinque persone, tutte residenti o domiciliate a Dairago, per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, cogliendole in flagrante. Si tratta di O.G., italiano del 1973, A.R. marocchino 30enne senza fissa dimora, del suo coetaneo e connazionale O.M., anch’egli senza fissa dimora; di B.R., tunisino del 1971 e del connazionale 25enne S.K. senza fissa dimora.
Durante un servizio di sorveglianza in abiti civili mirato al contrasto dello spaccio di stupefacenti, a seguito numerose segnalazioni da parte di cittadini residenti nei pressi di una villa di due piani con giardino a Dairago, indicata come come luogo di stoccaggio e spaccio di stupefacenti, i militari si sono appostati nei pressi della casa. Dopo aver valutato vari movimenti nei dintorni, si è dato corso alla perquisizione.
All’interno dell’abitazione c’erano due marocchini che dicevano di vivere lì, ma che la casa, come già noto ai carabinieri, era di proprietà di un italiano che stava per rincasare. Dunque, attesone il ritorno, si dava inizio alle operazione, che sulle prime, per la vastità dell’ambiente e le pessime condizioni di tenuta generale, dava esito infruttuoso. Così si è richiesto l’intervento di unità cinofile del Comando di Gruppo della Guardia di Finanzia di Malpensa. Nel giardino retrostante l’abitazione il cane antidroga ha segnalato ripetutamente la base di un lampione da giardino; ivi, sotterrata, c’era una zuccheriera in metallo che conteneva un involucro di cellophane con circa 40 g di eroina all’interno. Perquisendo la villa si è trovato inoltre, in sala, un involucro in carta stagnola he racchiudeva della cocaina.
Mentre i militari perquisivano l’abitazione sono rincasati anche altri due cittadini tunisini, anche loro residenti lì; ad uno di loro è stato trovato addosso un grammo circa di hashish. Per tutti, l’italiano, i due marocchini e i due tunisini, è scataato l’arresto.
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