Nuovi alloggi popolari per dodici famiglie

Emozione, gioia e sana soddisfazione per i nuovi inquilini delle case che Aler Varese e l'amministrazione comunale hanno consegnato questa mattina in via Montecchio

Emozione, gioia e sana soddisfazione. Sono questi i sentimenti delle 12 famiglie che oggi, mercoledì 23 aprile, hanno potuto vedere e toccare con mano le case che l’Aler (Azienda lombarda per l’edilizia residenziale) e il Comune di Cardano al Campo hanno consegnato loro. Case in affitto a canone sociale in via Montecchio in un immobile di tre piani composto da sei appartamenti di 71,77 metri quadrati e sei di 69,25 metri quadrati, con tanto di cantine e spazio auto nel piano interrato. L’intervento è stato reso possibile grazie al programma regionale per l’edilizia residenziale pubblica “Case a canone sociale promosso dal Pirellone che ha cofinanziato l’opera, costata in tutto 1 milione e 267 mila euro, per 628.521 euro, mentre il resto (638.479 euro) è stato pagato con i fondi Aler di Varese.  

Presenti all’inaugurazione, oltre ai nuovi inquilini, il primo cittadino di Cardano Mario Aspesi, gli assessori Laura Prati, Mario Biganzoli e Vincenzo Proto, il Prefetto di Varese Roberto Aragno, il presidente e il direttore generale di Aler Varese Giampietro Colombo e Gaetano Campione. Aspesi ha sottolineato l’importanza dell’evento «in un momento in cui la richiesta di nuove abitazioni è sempre maggiore – ha detto -. Noi ci siamo impegnati e abbiamo dato ad Aler gli spazi necessari per edificare nuovi alloggi: oltre a questi 12, all’interno dei quali andranno a vivere 45 persone, ne saranno realizzati altri 20 (in vendita a prezzi calmierati) per giovani coppie proprio qui dietro, oltre al parco intitolato a Fabrizio De Andrè e alla Casa Paolo VI, dove sperimenteremo il progetto “Synergy”, 25 appartamenti dove sei famiglie affidatarie andranno a vivere fianco a fianco con 19 anziani». Soddisfatti anche Proto e Biganzoli, rispettivamente assessore ai Lavori Pubblici e ai Servizi Sociali: «Dal 1979 non si faceva nulla per l’edilizia residenziale pubblica – spiega Proto -, noi proseguiremo su questa strada». «Grazie a tutti i dipendenti comunali e ai consiglieri comunali – commenta Biganzoli -, i principi di solidarietà e partecipazione ci guideranno ancora». Il parroco Bruno Perego ha benedetto la nuova costruzione e le famiglie che vi abiteranno, invitando tutti a fare comunità e a conoscersi, stesso invito ribadito Colombo: «Queste sono le vostre case – ha detto il numero uno di Aler, che lascerà l’incarico a breve, sostituito da Paolo Galli -, trattatele bene e cominciate fin da oggi a conoscervi, solo così riuscirete a trovarvi a vostro agio». Anche Roberto Aragno, ringraziato da Colombo perché l’unico Prefetto ad aver partecipato ad un’inaugurazione sotto la sua presidenza, ha ricordato come «interventi di questo genere sono da ammirare – ha commentato -, i Comuni devono aiutare l’Aler a reperire i terreni per l’edificazione».  

Dopo il rituale taglio del nastro e la consegna simbolica delle chiavi, i nuovi inquilini (9 famiglie italiane e 3 extracomunitarie, 2 maghrebine e una dell’Europa dell’Est, alcune giovani coppie e molte altre con prole al seguito) hanno potuto visitare gli appartamenti visibilmente emozionati. Questo è solo uno dei numerosi interventi che Aler Varese ha in cantiere: il piano triennale 2007 ha portato all’edificazione di 870 appartamenti, quello che parte quest’anno ne ha programmati 1000. I prossimi ad essere inaugurati dovrebbero essere quelli di Luino (12 ad affitto sociale), via della Valle a Varese (11 a canone moderato), Jerago con Orago (20 a canone moderato). Poi ci sono quelli di via Valsugana a Varese (40 alloggi tra canone sociale e moderato), via Pietro Micca a Tradate (52 alloggi a canone sociale in due palazzine). A questi si aggiungono le abitazioni inserite nel progetto Synergy a Cardano e Venegono (50 alloggi in tutto), il primo in Italia che affianca famiglie affidatarie ad anziani, senza dimenticare il contratto di quartiere a Saronno, con 86 alloggi, palestra e servizi in un piano di ristrutturazione e recupero ampio e complesso: «I progetti sono tanti – spiega Gaetano Campione -, le difficoltà sono due in particolare: reperire i terreni e trovare i fondi per finanziare altre costruzioni. La Regione infatti finanzia all’80 per cento le case in affitto a canone sociale, al 40 per cento quelle a canone moderato. Noi dobbiamo riuscire a sfruttare un circolo virtuoso del quale fa parte la vendita a prezzi calmierati di altre abitazioni, altrimenti non riusciamo ad andare avanti».

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 23 Aprile 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.