Pecore nere e cantastorie in biblioteca
Somma Lombardo aderisce all’iniziativa della Direzione Generale Culture della Regione Lombardia per il 16,17 e 18 maggio e ospita lo scrittore e illustratore Andrea Valente e le favole in musica di KosmoComico Teatro
Pecore nere e cantastorie in biblioteca “Giuseppina Aliverti” a Somma Lombardo in occasione dell’iniziativa “Fa il pieno di cultura”, promossa dalla Direzione Generale Culture della Regione Lombardia.
Tre giorni di immersione nella promozione della lettura, con un’attenzione particolare ai bambini e ai ragazzi.
Da venerdì
Venerdì 16 maggio alle 10 sarà inaugurata nella sala polivalente “Giovanni Paolo II“ in via Marconi 2 la mostra – che resterà allestita fino al 24 maggio – “La pecora nera & altri sogni”, a cura di Ivan Giovannucci e Rosangela Percoco, 36 tavole dell’illustratore Andrea Valente, creatore proprio del personaggio della Pecora Nera. La mostra si inserisce in un vasto progetto educativo, vincitore tra l’altro del Premio Andersen 2007, nato e sviluppato all’interno dell’istituto penale minorile di Nisida (Napoli), da cui è nato il libro “La pecora nera & altri sogni”, realizzato in collaborazione con i ragazzi ospiti del carcere stesso e i cui proventi derivati dai diritti d’autore vengono destinati alle attività didattiche dell’Istituto Penale Minorile di Nisida stesso. All’inaugurazione sarà presente Andrea Valente che fino alle 17.00 incontrerà e coinvolgerà i ragazzi: è prevista la partecipazione degli studenti delle scuole secondarie di I e II grado di Somma, nonché di giovani adulti sommesi attraverso la collaborazione con
Da segnalare che la mostra “La pecora nera & altri sogni” è stata esposta anche al Quirinale su invito del Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano.
Sabato 17, apertura delle biblioteca dalle 9.30 alle 13, mentre domenica 18 alle 15.00 nella sala “Giovanni Paolo II” momento dedicato ai bambini tra i 6 e i 10 anni con un’animazione di fiabe in musica, “CantaFavole”, presentato da KosmoComico Teatro. A ingresso libero, lo spettacolo, di e con Valentino Dragano, è il frutto di una lunga ricerca sul lavoro dei cantastorie antichi, riproposto in chiave moderna per il pubblico dell’infanzia: luminarie circensi, strumenti musicali, teli dipinti a quadri dalla pittrice Alessia Bussini aiutano a seguire le vicende narrate da un cantastorie che suona, canta, recita le fiabe della tradizione italiana e non, note e meno note, recuperate dalle varie tradizioni orali e narrate in maniera originale e coinvolgente con l’aiuto di chitarre, sax, flauti, organetto e strumenti vari.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.