Il Comune riceve i sindacati dopo la chiusura della ex-Mottana
A finire in Cassa integrazione sono un centinaio di lavoratori. L'assessore Grassi ha ricevuto le Rsu per trovare nuovi sbocchi professionali a chi ha perso il posto di lavoro
Chiude la ex-Mottana e per un centinaio di lavoratori comincia il tunnel della casa integrazione e della perdiota del lavoro. A seguito della notizia della messa in liquidazione dell’azienda tessile legnanese, l’Amministrazione Comunale nella persona dell’Assessore Grassi (Attività Produttive – Partecipazioni comunali – Commercio – Sportello unico) ha incontrato oggi rappresentanti di RSU e Sindacati della ex-Mottana. La generale crisi del settore tessile ha coinvolto anche questa azienda, con gravi ripercussioni sulle sorti di un centinaio di lavoratori, destinati alla cassa integrazione.
Obiettivo dell’incontro è stato analizzare in modo approfondito la situazione, al fine di disegnare probabili scenari futuri e facendo tutte le valutazioni per una possibile ricollocazione di questi lavoratori. L’Amministrazione si è resa immediatamente disponibile ad attivare un tavolo di lavoro, anche grazie al coinvolgimento di Euroimpresa, per verificare tutte le opportunità di ricollocazione del personale. «È importante il coinvolgimento del Comune – ha sottolineato Grassi – l’Amministrazione manifesta tutta la sua solidarietà all’Azienda e ai suoi lavoratori e assicura la propria disponibilità a mettere in campo tutte le risorse possibili per contribuire a una soluzione positiva».
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