Morselli “contro” Chiara. Scoppia la guerra di Piero
I fan dello scrittore morto suicida premono per la riscoperta della sua opera. Nasce un concorso “La ricerca della felicità”
Solitario, aristocratico ed eccentrico com’era, il raffinato scrittore Guido Morselli non poteva andare a genio all’industria culturale e al suo establishment. Manoscritti rispediti al mittente, promesse di pubblicazione non mantenute, interlocutori che si negavano alla sua richiesta di spiegazioni, la produzione dell’autore, uscito di improvvisamente di scena a Varese, con un colpo di pistola, 35 anni fa, è stata un vero e proprio calvario. Ci voleva il maestro dei grandi “ripescaggi”, Luciano Foà (leggi: casa editrice Adelphi) per riscoprire Morselli e ripubblicarlo. Ma poi fu ancora oblio, soffocante e perdurante fino ad oggi, a differenza di altri autori usciti dal cono d’ombra, come Roth e Simenon, che hanno conosciuto una nuova giovinezza grazie al catalogo ispirato dal mitico Bobi Bazlen.
Ora anche Varese, lasciato per un attimo da parte il divo Piero Chiara, sembra ricordarsi di Morselli, di cui il Comune possiede un fondo di documenti e inediti. Uno scrittore che, tra le file degli intellettuali della città giardino, conta autentici fans. Sta nascendo a Varese il partito pro-Morselli e anti-Chiara? E’ certamente fan dell’autore ripubblicato da Adelphi, Silvio Raffo, professore di Lettere al Cairoli, poeta e traduttore, che al “genio segreto” Guido Morselli dedica un concorso letterario e un convegno, in programma a Villa Recalcati, domenica 30 novembre, alle 16.30, con la partecipazione di Valentina Fortichiari, certamente la massima studiosa dello scrittore. «Sarebbe ora che si risvegliasse l’interesse intorno a questo autore, che ha sempre incontrato gravi difficoltà a pubblicare. Per questa ragione il concorso intitolato a Morselli si rivolge a coloro davanti ai quali si chiudono le porte delle case editrici». Il concorso, dal titolo “La ricerca della felicità”, mette in palio la pubblicazione gratuita dei due romanzi inediti primo e secondo classificati: il primo lo pubblicherà l’editore Macchione, il secondo la Nuova Editrice Magenta (Nem). «E’ un modo – dice ancora Raffo – per superare i biechi sistemi delle case editrici, e premiare l’ingegno». «E poi Morselli vale più di Chiara», chiude icastico il poeta e traduttore.
Anche Dino Azzalin, dentista e poeta, motore della Nuova Editrice Magenta, si proclama fan di Morselli. «Ha anticipato i tempi, ha innovato il linguaggio letterario, ha ben interpretato le neoavanguardie. E per questo è stato emarginato». Ma secondo Azzalin la ragione ultima del forte ostracismo verso Morselli è di carattere politico e di costume. «Morselli non faceva segreto delle sue idee di sinistra, e fu vittima della censura».
E’ giunta l’ora, dunque, di riaccendere i riflettori su Morselli (“andiamo oltre Chiara: ci sono autrici del nostro territorio, come Mura e Cialente, che andrebbero riscoperte”), con una serie di iniziative che vedono in prima fila la casa editrice di Azzalin. «La Nuova Magenta è nata pubblicando inediti di Morselli, che mi erano stati affidato da Romano Oldrini. A febbraio uscirà la riedizione del saggio di Morselli "Realismo e fantasia", ora introvabile, e sarà curato dalla Fortichiari. Per la Nem – prosegue Azzalin – Linda Terziroli sta lavorando sull’epistolario inedito dello scrittore, in parte custodito nel fondo presso il Comune. Infine, pubblicheremo un volume sulla cultura del territorio, a cui Morselli era molto legato». Sì perché, come ama ricordare il poeta-dentista, Morselli si oppose all’abbattimento dei platani di via Dandolo, esprimendo una vibrante protesta civile.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.