Windows 7: l’erede di Windows Vista è già pronto
A partire da venerdì sarà possibile scaricare la versione di prova del nuovo sistema operativo. Dopo il mezzo flop del 2007 non si promettono rivoluzioni ma semplicità
Windows Vista è stata una mossa azzardata. A tre anni dal lancio Microsoft lo sta ammettendo, anche se implicitamente. L’attuale versione di Windows, con un’interfaccia così diversa dalle precedenti e diversi problemi di compatibilità, non ha certamente bissato il succeso di Xp. Nel mondo dell’informatica, però, non ci si può fermare a piangere, anzi. Occorre rimboccarsi le maniche e recuperare fiducia.
Così, abbandonato in fretta e furia il progetto Windows Vista, si avvicina a tempo record l’erede, quel Windows 7 che sembra aver imparato dagli errori del passato. Semplicità, affidabilità e velocità: sono questi infatti i valori della nuova proposta di Microsoft, presentata da Steve Ballmer al Consumer Electronic Show di Las Vegas.
A sorpresa, la versione di prova di Windows 7 sarà scaricabile già domani, venerdì 9 gennaio. La versione finale, invece, dovrebbe arrivare sugli scaffali dei negozi entro novembre 2009, al massimo a gennaio 2010.
Windows 7 si baserà sulle stesse fondamenta di Vista, più sicure di quelle di Xp e alle quali Microsoft ha dedicato diversi anni di duro lavoro. Un lavoro che fece perdere di vista l’economia delle prestazioni e la semplicità d’uso, valori su cui invece proverà a concentrarsi il nuovo sistema.
Chi l’ha già provato ha avuto una buona impressione. Punti chiave della svolta saranno la facilità di configurazione delle periferiche (fotocamere, scanner, stampanti…) e il supporto ai computer touchscreen. Fioccano altre promesse, più vicine alle esigenze degli utenti che ad annunci altisonanti: un tempo di avvio di 15 secondi e una procedura di installazione della durata di 15 minuti (10, la promessa iniziale).
Windows 7, con lo slogan "I’m a PC", dovrà affrontare la concorrenza di Snow Leopard, il nuovo sistema operativo di Apple (che da un paio d’anni usa lo slogan "I’m a Mac"). Il "leopardo delle nevi", che dovrebbe arrivare nei negozi prima di Windows 7, non offrirà nuove funzionalità rispetto al sistema attuale, cioè Leopard. Gli sviluppatori di Apple, infatti, hanno scelto di concentrarsi maggiormente su caratteristiche meno visibili: la velocità, la potenza grafica, il minore spazio occupato sul disco e la capacità di sfruttare in pieno le potenzialità di ogni Mac.
Entrambe le aziende, quindi, hanno scelto la strada del miglioramento e della semplicità. Forse perchè gli utenti sono davvero stanchi di dover affrontare una "rivoluzione" ogni due anni.
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