L’Itis Riva” in visita ad Auschwitz
La classe 5E1 si è recata a inizio mese nel campo di concentramento simbolo dello sterminio degli ebrei. La soddisfazione degli insegnanti
«La proposta è nata direttamente dai ragazzi – spiegano gli insegnanti – ed è stata subito favorevolmente accolta dal consiglio di classe e dal dirigente scolastico. L’organizzazione è stata piuttosto impegnativa, soprattutto per quanto ha riguardato il reperimento di una guida specializzata che parlasse italiano. Ma alla fine il Museo didattico di Auschwitz ci ha dato l’ok e così siamo partiti».
Il viaggio si è svolto tra il 1° e il 5 aprile: cinque giorni passati a Cracovia, la città più vicina al campo di sterminio, che ha anche consentito alla classe di visitare una delle città più belle dell’Est Europa, senza dimenticare le famose Miniere di Sale, che da alcuni anni fanno parte del Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco. «Da Cracovia poi – proseguono gli insegnanti accompagnatori – ci siamo recati a visitare il lager, che dista dalla città una sessantina di chilometri. Gli studenti sono rimasti fortemente impressionati e hanno avuto la possibilità di vedere dal vero quello che hanno lungamente studiato sui libri di testo». Il viaggio è anche servito per reperire materiale fotografico e documentario con il quale – questa l’intenzione della scuola – il prossimo anno sarà allestita una mostra nell’aula magna del “Giulio Riva” in coincidenza della Giornata della Memoria.
Il viaggio si è svolto tra il 1° e il 5 aprile: cinque giorni passati a Cracovia, la città più vicina al campo di sterminio, che ha anche consentito alla classe di visitare una delle città più belle dell’Est Europa, senza dimenticare le famose Miniere di Sale, che da alcuni anni fanno parte del Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco. «Da Cracovia poi – proseguono gli insegnanti accompagnatori – ci siamo recati a visitare il lager, che dista dalla città una sessantina di chilometri. Gli studenti sono rimasti fortemente impressionati e hanno avuto la possibilità di vedere dal vero quello che hanno lungamente studiato sui libri di testo». Il viaggio è anche servito per reperire materiale fotografico e documentario con il quale – questa l’intenzione della scuola – il prossimo anno sarà allestita una mostra nell’aula magna del “Giulio Riva” in coincidenza della Giornata della Memoria.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.