La crisi e il territorio: dibattito alla festa di Comunità Giovanile
Giovedì 2 luglio si confronteranno esponenti delle realtà amministrative della Regio Insubrica, dal Canton Ticino alla Regione e alla provincia di Varese
Giovedì 2 luglio alle ore 21.00, presso la Colonia Elioterapica in Via Ferrini 14, nell’ambito della Festa per i vent’anni di Comunità Giovanile si terrà l’incontro dedicato al tema "La crisi e il territorio – Le risposte dell’Insubria e i giovani".
Partecipano:
Norman Gobbi (già Presidente del Gran Consiglio del Canton Ticino), Alessandro Fagioli (Assessore al Lavoro e Politiche Giovanili, Provincia di Varese), Angelo Candiani (Presidente Compagnia delle Opere Altomilanese), Luciana Ruffinelli (Consigliere Regionale)
“La crisi e il territorio” è il punto di partenza su cui gli organizzatori vogliono condividere una serata di riflessioni che diano possibili elementi per un’analisi compiuta riguardo le problematiche della crisi economica, con le sue implicazioni territoriali e generazionali.
"Crisi economica, economia virtuale, economia reale… termini, ormai, entrati di prepotenza nel linguaggio comune della società" scrive Comunità Giovanile. "La domanda che si pone è: cosa si è fatto veramente per combattere l’onda negativa della crisi?"
Nè convincono le rassicurazioni ufficiali "a reti unificate". Gli organizzatori constatatno infatti che "da settimane, giorno dopo giorno udiamo notizie rassicuranti sullo stato di salute dell’economia che da un coma apparente viene data, seppur in tempi medio-lunghi, sulla via della guarigione. La sensazione del cittadino è, invece, inversamente proporzionale a questa vulgata mediatica. Inoltre è rimasta inevasa la richiesta con la quale si è domandato, da più parti, dove siano le ‘nuove’ regole, quei ‘nuovi’ metodi che avrebbero dovuto controllare e addomesticare la non troppo rassicurante ‘mano invisibile’ di Adam Smith".
Rispondere alle ansie dei giovani per il loro futuro è tra gli obiettivi che ci si deve porre. Molte le domande: come ha reagito la nostra gente e l’impresa tipo sul nostro territorio? La politica locale ha saputo affrontare questo momento, dimostrandosi all’altezza della sua funzione? Per un giovane, ci sono i termini dentro i quali può preservare i suoi diritti fondamentali, tra i quali annoveriamo la possibilità materiale di costruirsi una famiglia? Ci sono le possibilità di un cambiamento culturale sull’utilizzo della materia economica al fine di addivenire ad una propria e vera prospettiva educativa?
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