Cassa integrazione in Lombardia ancora in crescita
209 milioni totali di ore richieste rispetto ai 34 milioni dello stesso periodo del 2008. Complessivamente, la Cassa Integrazione (CIG) del 2009 è cresciuta del 508%
La cassa integrazione in Lombardia, da gennaio a ottobre 2009, ha toccato il numero straordinario di circa 209 milioni totali di ore richieste rispetto ai 34 milioni dello stesso periodo del 2008.
Complessivamente, la Cassa Integrazione (CIG) del 2009 è cresciuta del 508%: più precisamente, quella ordinaria è cresciuta del 772 per cento e quella straordinaria del 256 per cento.
Lo segnala Cgil Lombardia, che sottolinea inoltre come una reale controtendenza rispetto alla crisi e al suo impatto sui livelli occupazionali e sul sistema delle imprese non sono al momento visibili: nell’industria, in particolare il settore manifatturiero rimane il comparto maggiormente coinvolto; seguono commercio, artigianato ed edilizia. Più che un’uscita dalla crisi, quindi, l’osservatorio di Cgil Lombardia si osserva solo una naturale e parziale “minor crescita” della CIG nel mese di ottobre rispetto al mese precedente, ma occorre considerare che nel mese di settembre si è registrato il più alto livello di crescita della cassa integrazione di tutto il 2009.
La contrazione fisiologica della CIG di ottobre del -23% rispetto al mese di settembre era preventivabile, anche se occorre notare che la contrazione è maggiore per la cassa ordinaria (-32%) e minore per quella straordinaria, con solo un -4%. Questo aumento del ricorso alla cassa straordinaria indica che in molte aziende si è entrati in una nuova, pericolosa fase di crisi strutturale.
Dai dati emerge la conferma che il settore metallurgico, tra il periodo gennaio-ottobre del 2008 e lo stesso del 2009, ha manifestato un’acutizzazione dei livelli della cassa integrazione senza precedenti: la crescita è stata pari al 2.408%; crescita esponenziale anche nel settore meccanico (+1.588%). Un altro settore pesantemente colpito – dopo quello relativamente marginale dell’estrazione minerali metalliferi, con una crescita della cassa del 2.761% – è quello del legno, che continua nella sua crisi. Questo settore segna una crescita della cassa di 1.113%. C’è poi il 1.210% del settore chimico, petrolchimico, gomma e materie plastiche.
Nell’insieme delle criticità si nota l’aumento, nel periodo considerato, del 3.057% della cassa nel settore trasporti-comunicazioni.
Guardando i particolari delle province, al di sotto della media regionale ci sono Milano (507%), Pavia (474%), Bergamo (336%), Varese (305%), Sondrio (228%), mentre al di sopra della media regionale ci sono Lecco (1.257%), Cremona (1.113%), Lodi (881%), Mantova (815%), Como (768%), Brescia (763%).
«La dimensione economico-settoriale della cassa integrazione riconferma la necessità di un ripensamento del modello industriale lombardo – ha commentato Giacinto Botti, della Segreteria della Cgil Lombardia, commentando i dati – e di un intervento pubblico che non si limiti al pur importante sostegno di misure di difesa come la cassa in deroga, ma favorisca e indirizzi un’innovata e qualitativa politica industriale, con un’attenzione al mantenimento e alla qualità dei livelli occupazionali, e rilanci i consumi interni attraverso politiche salariali e fiscali in favore del lavoro dipendente e dei pensionati. Questi contenuti sono stati alla base della “Marcia per il lavoro” regionale che il 24 ottobre ha portato oltre 50mila lavoratrici e lavoratori in piazza a Milano per sollecitare l’apertura di un tavolo di confronto con la Regione Lombardia sulle politiche industriali, l’innovazione, le infrastrutture e lo sviluppo, per contrastare la crisi e difendere diritti e occupazione. Temi sui quali – ha concluso Giacinto Botti – continuerà l’impegno e si svilupperà la mobilitazione della Cgil».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.