Il centrosinistra spaccato in cerca di unità
Samarate Città Viva raccoglie l'appoggio della Sinistra, il Pd cerca il confronto sul programma. Ancora aperta la trattativa tra Lega e PdL
A sinistra, la situazione rimane alquanto nebulosa, le ipotesi sono ancora apertissime: il progetto più avviato pare essere quello della lista civica Samarate Città Viva, che ha ufficializzato la candidatura a sindaco di Pietro Bosello e ha dato il via ad un round di consultazioni con le altre forze politiche. «Abbiamo incontrato Sinistra per Samarate, PdCI e Udc» spiega il portavoce Lorenzo Canziani, che conferma il «forte interesse» già emerso nei giorni scorsi da parte di Sinistra per Samarate, che rimane invece critica con Solanti e soprattutto su alcuni progetti che stanno a cuore al Pd.
Dal canto loro i democratici, dopo un lungo silenzio in attesa delle ipotetiche primarie mai celebrate, hanno proposto anch’essi un tavolo di confronto tra tutte le forze politiche del centrosinistra. «Vorremmo impostare – spiega il consigliere Cesare Stefanazzi – un discorso complessivo, ragionando su progetti ed obbiettivi condivisi», di fronte alla candidature contrapposte e ai veti incrociati che ha paralizzato per un mese e passa le manovre nel campo del centrosinistra. Qualcuno ironizza: se ci fosse il mare, sarebbe una piccola Puglia.
Chi più di tutti aveva il diritto di candidarsi era il sindaco Vittorio Solanti, che sta concludendo il primo mandato: lo ha fatto anticipando tutti, ma non ha raccolto l’appoggio delle altre forze, in un finale di legislatura in cui tutti mettono in campo qualche distinguo sull’operato nei cinque anni passati. Il primo cittadino sarebbe tentato dall’idea di buttarsi nella mischia anche con una lista civica, appoggiato forse anche dal PdCI.
Se la sinistra fatica a mettersi intorno ad un (unico) tavolo, nel campo opposto non si sblocca lo stallo nelle trattative tra Lega e PdL. La notizia dell’accordo a livello provinciale è stata accolta con sorpresa e freddezza a livello locale: la Lega mantiene una posizione critica verso alcuni esponenti locale del centrodestra e non ha intenzione di cedere sul candidato sindaco Leonardo Tarantino. Nel PdL la componente laica spinge per un accordo, tanto più avendo ormai la benedizione dei vertici provinciali, ma le divergenze con la componente ciellina non sono ancora risolte. La decisione definitiva sull’accordo o sulla rottura definitiva tra il Carroccio e il centrodestra dovrebbe comunque essere imminente.
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