Solenghi e Micheli raccontano l’Italia al Giuditta Pasta
Da venerdì a domenica spettacolo con protagonisti i due comici che ripercorrono 150 anni di storia italiana interpretando Garibaldi e Vittorio Emanuele II
“Cosa succederebbe se improvvisamente Garibaldi e Vittorio Emanuele II scendessero dalle loro statue e si facessero un giro per l’Italia di oggi?” Ecco cosa si sono chiesti Maurizio Micheli e Tullio Solenghi scrivendo “Italiani si nasce …e noi lo nacquimo”, lo spettacolo che replicherà dal 29 al 31 gennaio 2010 al teatro Giuditta Pasta di Saronno. La risposta è un divertentissimo “varietà del terzo millennio” che celebra in maniera scherzosa i 150 anni dell’Unità del Belpaese. In scena, oltre ai due capocomici, una compagnia di sei attori, scenografie curate, travestimenti a volontà, trucchi, parlate dialettali e tanta musica.
La drammaturgia è un pretesto per dar vita a una carrellata di irresistibili personaggi, storici, leggendari o di fantasia: Adamo ed Eva (italiani, secondo gli autori), Leonardo, Colombo, Casanova, Leopardi, due cristiani che stanno per essere sbranati dai leoni del Colosseo, due santi alla continua ricerca di fedeli… Insomma, uno spassoso campionario di rappresentanti dell’ “italianità” più genuina. “Italiani si nasce” è uno spettacolo che non delude, in primo luogo grazie all’eccezionale talento dei due protagonisti, amici da sempre, per la prima volta insieme in palcoscenico.
Maurizio Micheli, livornese, è diplomato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano. Ha interpretato numerosi spettacoli teatrali diretto da grandi registi (Chéreau, Aldo Trionfo) ed è stato protagonista di show televisivi e films (di Ettore Scola, Nanny Loy, Steno, Dino Risi). Il suo “Mi voleva Strehler”, scritto con Umberto Simonetta nel 1978, ha guadagnato lo statuto di monologo-cult, tanto che è ancora oggi in scena, con oltre 1000 repliche all’attivo.
Tullio Solenghi ha studiato recitazione alla scuola del teatro Stabile di Genova, dove ha conosciuto Massimo Lopez. Con lui e Anna Marchesini ha fondato il celebre Trio, uno dei gruppi comici più applauditi del nostro Paese (memorabile la loro parodia dei “Promessi sposi” del 1990). Nel 1994 il Trio si è sciolto e Solenghi ha proseguito la sua carriera da solo, tra impegni in tv (“Striscia la notizia”) e a teatro (“L’ultima radio” di Sabina Negri). “Italiani si nasce” sta affrontando una lunga tournèe che lo porterà a toccare ben 50 città in 10 diverse regioni. I biglietti per le date saronnesi sono molto richiesti, chi non volesse perdersi questo allegro appuntamento può acquistare i posti anche on-line su www.teatrogiudittapasta.it.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.