Una “città dei bambini” per promuovere i diritti dei più piccoli
Le scuole elementari e medie impegnate in un progetto condiviso con l'amministrazione comunale, per celebrare e rendere viva la Convenzione dei diritti dell'infanzia
Scuole, amministratori ed educatori insieme per i bambini samaratesi: è il progetto lanciato a Samarate per celebrare e rendere viva la Convenzione dei Diritti dell’Infanzia, che ha appena compiuto vent’anni. «Il progetto – spiega l’assessore Paolo Bossi (nella foto con gli insegnanti, all’educatrice e all’assessore Torricelli) – è nato dal Tavolo Minori, che riunisce tutti i
soggetti che hanno a cuore i minori». A coordinare il lavoro comune delle scuole e degli assessorati ai servizi sociali e all’istruzione è chiamata la Cooperativa “La casa davanti al sole”: «Il lavoro – racconta Noemi Michilini – coinvolge le scuole di primo di Samarate e di secondo grado di Samarate e San Macario, con modalità differenti». Laboratori, giochi di ruolo e attività di vaio genere hanno aiutato i bambini a riflettere sui diritti dei più piccoli, sul loro rispetto nel mondo, sulla necessità di difenderli e rispettarli. «Importante però è anche il
coinvolgimento dei genitori, anche per ricordare i doveri degli adulti: il primo diritto di ogni bambino è infatti avere qualcuno che si occupi di loro». Il lavoro è partito dalle esigenze indicate dalle scuole e ha raccolto anche l’impegno dell’amministrazione comunale, come ricordato dall’assessore all’istruzione Bruno Torricelli.: i bambini delle scuole primarie hanno già realizzato un calendario dedicato allo “sguardo sui diritti” (nella foto), mentre i ragazzi e le ragazze delle medie – sono state coinvolte le classi prime – realizzeranno anche dei pannelli che saranno installati permanentemente nei parchi cittadini. Per fare di Samarate una “città dei bambini”.
soggetti che hanno a cuore i minori». A coordinare il lavoro comune delle scuole e degli assessorati ai servizi sociali e all’istruzione è chiamata la Cooperativa “La casa davanti al sole”: «Il lavoro – racconta Noemi Michilini – coinvolge le scuole di primo di Samarate e di secondo grado di Samarate e San Macario, con modalità differenti». Laboratori, giochi di ruolo e attività di vaio genere hanno aiutato i bambini a riflettere sui diritti dei più piccoli, sul loro rispetto nel mondo, sulla necessità di difenderli e rispettarli. «Importante però è anche il
coinvolgimento dei genitori, anche per ricordare i doveri degli adulti: il primo diritto di ogni bambino è infatti avere qualcuno che si occupi di loro». Il lavoro è partito dalle esigenze indicate dalle scuole e ha raccolto anche l’impegno dell’amministrazione comunale, come ricordato dall’assessore all’istruzione Bruno Torricelli.: i bambini delle scuole primarie hanno già realizzato un calendario dedicato allo “sguardo sui diritti” (nella foto), mentre i ragazzi e le ragazze delle medie – sono state coinvolte le classi prime – realizzeranno anche dei pannelli che saranno installati permanentemente nei parchi cittadini. Per fare di Samarate una “città dei bambini”.TAG ARTICOLO
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