L’arte dalla V maiuscola di Vittore Frattini
Alla Galleria Villa Morotti la mostra personale dell’artista varesino
Una vista spesa per l’arte. Il percorso artistico di Vittore Frattini ha origini lontane. Figlio d’arte, dell’altrettanto famoso scultore Angelo, ha sperimentato la scultura e la pittura, la tela e il vetro, il bronzo e il ferro pur nella coerenza di una sensibilità originale dove il “segno alla Frattini” diventa una firma inconfondibile. Un excursus della sua produzione è in mostra alla Galleria Villa Morotti di Daverio dal 23 ottobre al 22 dicembre 2010.Dopo quasi vent’anni tornano ad essere esposti gli stroardinari paesaggi degli anni sessanta e settanta. Le vedute del paesaggio “dall’alto” e “sopra le nuvole”, come citano I titoli, realizzate da Frattini negli anni sessanta e settanta costituiscono il primo ricco nucleo della mostra e divengono importante chiave di lettura e comprensione dell’articolato e costante lavoro dell’artista fino ad oggi. In queste opere lo spazio è aereo e rarefatto, i colori puri e luminosi, l’intricato e ritorto segno informale ed esistenziale, proprio del clima di quegli anni in cui la poetica di Frattini si radica, inizia a lasciare il posto ad una più decisa, sintetica e fluida linearità.
Nelle opere più storiche di Frattini la dimensione pittorica atmosferica e rarefatta è percorsa dalla corsività del segno cromatico e ha già in sé quella autonomia e alterità del colore-luce che dagli anni settanta in poi porta direttamente ai lavori più noti di oggi.
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