I “mondi paralleli” di Raffaella Fidanza e Alessandro Bordin
La Fondazione Montevecchio organizza una mostra di fotografia in Villa: inaugurazione venerdì, con aperitivo e musica dal vivo
Linguistico di Luino nel 2005, nello stesso anno frequenta presso il Liceo un corso di fotografia base, vincendo il concorso finale. Nel 2006 partecipa ad un corso settimanale di fotografia presso il Nuovo Istituto Design a Perugia. Nella primavera del 2007 vincitrice del 4° premio al concorso fotografico di Gavirate. In Agosto 2008 partecipa ad un workshop di fotografia analogica in Croazia tenuto da Robert Marnika. Fine 2008 viene selezionata tra i primi 100 per una mostra e un catalogo nel concorso FIAF della Città Morciano di Romagna. Nel marzo 2009 partecipa ad un’esposizione fotografica collettiva a Bologna. In giungo dello stesso anno vince il 2° premio al concorso fotografico di Brissago. Nel Gennaio 2010 segue un corso di “saggio fotografico” tenuto da Karen Berestovoy presso Fotofficina. In Marzo 2010 espone in una mostra collettiva a Bellinzona. In Aprile dello stesso anno espone nella collettiva “Connessioni Corporee” a Luino, presso Palazzo Verbania. A Novembre sempre del 2010 espone nella sua prima personale dal titolo “Ombre Piccanti” presso la Galleria Surimono, a Milano in Corso Manforte. Dal 2006 al 2008 è tesserata al Foto Club Varese e dal 2009 a Fotofficina.
Alessandro Bordin nasce nel settembre del 1972 a Luino, provincia di Varese. Gli incontri con il primo computer, un Commodore 64, oltre che con le prime
connessioni a internet in Italia, sono presagio di un futuro fra la tecnologia, che culmina con la professione di giornalista. Spesso negli Stati Uniti, in Cina, a Taiwan e in Europa, ma in generale ovunque sia richiesta la presenza della redazione, matura dalle esperienze di viaggio la passione della fotografia e della scrittura, soprattutto in relazione al paesaggio e allo studio delle persone nel loro contesto sociale. A margine della passione per il reportage matura anche quello della digital art, che trova un esempio nel progetto “Microplanets”. Ha partecipato al corso di fotografia "Progetti Fotografici" tenuto da Karen Berestovoy, oltre ad aver pubblicato il romanzo "La merenda di Hitler" (scritto a più mani da Alessandro Bordin, Parvin Damm, Caludia Dorn, Barbara Magatti, coordinati da Annalina Molteni), edito da Quovadiedizioni nel 2009.
Orari di apertura al pubblico fino al 30 gennaio:
www.fondazionemontevecchio.it
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.