“Sarà la più importante fino a quella del 2026”
La società astronomica “G.V.Schiaparelli” per l’eclissi del 4 gennaio posizionerà i telescopi sul belvedere Paolo VI al Sacro Monte
L’anno che si avvia alla conclusione è stato avaro di eclissi: delle 4 avvenute in diverse parti del mondo, nessuna è stata visibile dal Belpaese. Il 2011, da questo punto di vista, sarà invece un anno molto ricco: ne avremo una di Sole e ben due di Luna visibili dall’Italia.La prima è già alle porte: il 4 gennaio, all’alba, potremo osservare una bellissima eclisse parziale di Sole che sarà, assieme a quella del 20 marzo 2015, la più importante visibile dall’Italia fino al 2026.
Le eclissi di Sole si verificano quando la Luna, nel corso della sua orbita attorno alla Terra, transita davanti alla nostra stella. Tuttavia l’orbita della Luna è inclinata rispetto a quella della Terra, e di conseguenza questo allineamento purtroppo non si verifica tutti i mesi.
L’eclisse del 4 gennaio inizierà in Algeria e si sposterà man mano verso nord in direzione dell’Europa, dove sarà pienamente visibile. Il luogo migliore per poterla osservare sarà il nord della Svezia, dove la Luna oscurerà il Sole per l’86%: essendo parziale, infatti, da nessun luogo della Terra sarà possibile vedere la totalità.
A Varese il Sole sorgerà già eclissato alle ore 08.06 locali, e la fase massima si avrà circa un’ora più tardi, precisamente alle 09.11, quando il Sole sarà alto appena 8 gradi sopra l’orizzonte sud-est e sarà oscurato per il 65% dalla Luna. Per osservarla al meglio occorrerà dunque avere libera da ostacoli la zona di cielo dove sorgerà il Sole. L’eclisse terminerà alle ore 10.38, quando l’ultimo lembo di Luna si sarà “staccato” dalla nostra stella.
La società astronomica “G.V.Schiaparelli”, da oltre cinquant’anni impegnata nella divulgazione astronomica, non si farà sfuggire l’evento, e per l’occasione posizionerà i suoi telescopi solari presso il belvedere Paolo VI al Sacro Monte, reso disponibile grazie alla collaborazione pluriennale con la parrocchia di S.Maria del Monte. Il Sacro Monte è infatti il luogo ideale per osservare il fenomeno non solo dal punto di vista astronomico, ma anche panoramico e paesaggistico.
Meteo permettendo, infatti, lo spettacolo sarà suggestivo: poco prima del sorgere del Sole, i due pianeti più vicini al Sole, Venere e Mercurio, saranno brillanti e ben visibili ad occhio nudo. Man mano che il Sole farà capolino dall’orizzonte, prima Mercurio poi Venere lentamente si nasconderanno alla vista, illuminati dalla debole luce solare già in eclisse.
La manifestazione è aperta a tutti, o meglio solo ai “coraggiosi” che si faranno trovare all’alba al Sacro Monte. Se la giornata sarà serena, la “levataccia” sarà sicuramente ben ripagata.
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