Una sala affollata per il primo consiglio comunale
Oltre 150 le persone che hanno voluto assistere all'intitolazione della sala ad Angioletto Castiglioni e alla prima assise del secondo governo Farioli
Prima seduta per il nuovo consiglio comunale di Busto Arsizio. Ieri sera, martedì, la sala esagonale di Palazzo Gilardoni era strapiena per questo primo appuntamento con i consiglieri della città. Il primo compito del consiglio è stato quello di eleggere il presidente del consiglio comunale che, come già annunciato nei giorni scorsi, è il consigliere del Pdl Diego Cornacchia il quale ha ottenuto 13 voti alla seconda votazione. Subito dopo è stata data lettura della lettera di Angelo Castiglioni, memoria storica di Busto Arsizio ed ex-deportato dei campi di sterminio scomparso un mese fa, ed è stata scoperta la targa in suo onore che gli dedica la sala consiliare. La seduta è proseguita con i discorsi programmatici del sindaco e dei capigruppo.
Il sindaco Farioli ha puntato il suo intervento sull’obiettivo Expo 2015: «Busto Arsizio è al centro del corridoio 5 e ha un’opportunità storica di essere nuovamente motore dello sviluppo – ha detto il primo
cittadino – dobbiamo tornare a correre». Prima aveva presentato la squadra di governo ai cittadini presenti e al consiglio comunale mentre il presidente del consiglio Cornacchia ha dato la possibilità a tutti i capigruppo di presentare il proprio gruppo consiliare. Dopo i discorsi programmatici, infine, si è proceduto alla votazione dei rappresentanti della commissione elettorale e dei designatori delle giurie popolari in corte d’assise e corti d’appello.
Confermati i capigruppo Franco Castiglioni (PdL), Francesco Enrico Speroni (Lega Nord, ieri assente in quanto impegnatocome europarlamentare) e Carlo Stelluti (Pd), oltre ai consiglieri “monogruppo”, Giampaolo Sablich (seguito da un nutrito gruppo del Movimento 5 stelle), Gianpiero Rossi (Indipendenti di Centro) e Marta Tosi (Manifattura Cittadina). Infine sono state proposte nomine Agesp, con qualche strascico polemico dato che il PdL si opporrebbe all’assegnazione alla minoranza un posto nel CdA di Agesp Servizi. Rispunta qualche donna, si profila un CdA tutto al femminile per Agesp Energia, con Giusi Basalari presidente affiancata da Gisella Cerelli e Laura Alba.
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