Varese: il punto sul calciomercato
Reparto per reparto, tutte le mosse della società biancorossa. La difesa è da ricostruire, maggiori certezze a centrocampo; in attesa del bomber
Il Varese è pronto al raduno, il momento in cui azzerare definitivamente (non per i libri e i ricordi, ma per la pratica quotidiana) lo splendido campionato 2010-11 e cominciare a scrivere la storia di questo secondo anno consecutivo in Serie B. Chi saranno gli alfieri biancorossi nella prossima stagione, ancora non lo sappiamo di preciso; vale però la pena di riassumere le mosse fatte fino a qui dalla società del presidente Rosati.
IN PANCHINA – La dirigenza – che ha perso il ds Sogliano e il segretario generale Dibrogni (al Palermo) ha chiamato a guidare la prima squadra Benito Carbone. Con lui ci sarà il fido Alessandro Dossena mentre resterà il secondo assistente, Stefano Bettinelli. Confermati anche Panzarasa (preparatore atletico) e Verderame (portieri).
IN DIFESA – Reparto in buona parte da ricostruire dopo le partenze di Pugliese (fine prestito, al Verona), Dos Santos (svincolato, al Bari) e Pisano (al Palermo). Dei quattro titolari resta solo Lele Pesoli, per il quale ci sono parecchie richieste cui il Varese risponderà solo se sul piatto ci sarà una cifra adeguata. Del resto il centrale ha un contratto fino al 2013. Intanto il ds Milanese ha già preso un terzino destro importante (Cacciatore, dalla Siena via Samp) e un centrale in prospettiva futura, Carrieri, a metà con il Torino. Restano – salvo sorprese – Armenise, Camisa e Figliomeni. In porta si era parlato dell’esperto pescarese Pinna, ma per ora c’è ancora Massimo Zappino. Di certo è questa la linea che ha bisogno del maggiore rodaggio di precampionato, visto che è stata quasi completamente rifatta.
A CENTROCAMPO – Il cambio di modulo (Carbone gioca con il 4-3-3) varia in parte le caratteristiche dei giocatori da schierare. Per ora non si sono mossi né Carrozza né Zecchin, due uomini "sicuri" sulle fasce. In mezzo il "colpo" è la conferma importante di Daniele Corti, con il talentuoso Damonte (dall’Alessandria) in rampa di lancio. Non sarà ancora determinante, ma la scommessa è stuzzicante, specie dopo l’addio di Osuji. Tra gli arrivi c’è il brasiliano Filipe Gomes (dal Como) mentre restano i vari Nadarevic, Scialpi, Furlan, Concas, Tripoli. Nell’attesa di capire se rivedremo anche Frara, in scadenza di contratto, quello centrale pare il reparto più completo fin da ora.
IN ATTACCO – L’addio a Ebagua – va al Torino – toglie al Varese l’uomo di maggiore peso (12 gol). Neto Pereira assicura fantasia ed esperienza, De Luca sembra in rampa di lancio ma al momento serve un bomber di razza. Non basta il possibile ritorno di Eusepi né tantomento quelli ventilati di Momenté e Cellini. Però qui Milanese potrà spendere il gruzzoletto più interessante per la prima punta.
Lo speciale – Il mercato delle nostre squadre
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.