“Stop all’impianto solare, concentriamoci sui problemi veri”
L’amministrazione vergiatese risponde a tono all’appello lanciato dal Pdl di Somma Lombardo per proseguire nella costruzione dell’opera sulla ex discarica
«Non prendiamoci in giro», l’impianto solare sulla discarica di Somma e Vergiate, più che un affare, è un "pasticcio". L’amministrazione vergiatese risponde a tono all’appello lanciato dal Pdl di Somma Lombardo per proseguire nella costruzione dell’opera:«ci chiedono di prendere una posizione chiara? – dice il sindaco di Vergiate Maurizio Leorato – Bene, la nostra decisione è di non proseguire nel progetto, perché quello che era nato come un affare ora diventa un onere insostenibile per le casse comunali».
La causa, secondo gli amministratori vergiatesi, è da attribuire alla grande «superficialità» con la quale è stata gestita tutta la faccenda, e la responsabilità (e per responsabilità si intende 200mila euro di spese di progettazione) «se la dovranno assumere coloro che hanno seguito il progetto, senza scaricarla su altri».
Un piccolo passo indietro. Secondo il Pdl di Somma Lombardo il progetto non è da accantonare, nonostante sia emerso che la coperta dei finanziamenti bancari non sia sufficiente a coprire i costi dell’investimento. Il segretario Marcello Pedroni aveva convocato una conferenza stampa per dire due cose: che l’impianto solare va costruito perché è una sfida importante in grado di generare 2,4 milioni di utili in 20 anni; e che le garanzie per riavere il totale del finanziamento bancario si possono ancora trovare.
Oggi il sindaco di Vergiate Leorato tira fuori le carte e
spiega perché ai comuni non conviene realizzare l’impianto e, soprattutto, perché «è bene smetterla di perdere tempo su un problema secondario rispetto a quello ben più serio della futura gestione della ex discarica».
«Quando il progetto dell’impianto solare fu approvato (allora a Vergiate c’era un’altra amministrazione) poteva anche sembrare conveniente – spiega Leorato». Il costo di 8 milioni di euro era coperto da un finanziamento bancario e c’era le prospettiva di ricevere una grossa fetta di introiti attraverso gli incentivi Gse.
«Poi le cose sono andate avanti a rilento – prosegue il sindaco -, nonostante i ripetuti appelli presentati dopo il nostro insediamento abbiamo ricevuto poche risposte, e adesso i termini dell’opera sono cambiati». Adesso la realizzazione dell’impianto solare continua a costare 8 milioni e rotti di euro ma gli incentivi Gse sono diminuiti facendo diminuire di conseguenza anche il prestito bancario che è sceso a 5,6 milioni di euro. L’utile previsto, da ampio che era, si è ristretto nei 20anni a 2,4 milioni di euro. Sempre che l’opera venga conclusa entro dicembre, altrimenti calano ancora.
Ma anche così il quadro non è completo, secondo il sindaco Leorato «il dato dei 2,4 milioni di euro di utile non va letto da solo. Sulla realizzazione dell’opera pesa il ricorso di un’azienda per 800mila euro e dalla relazione finanziaria emerge che l’impianto andrà in utile solo a partire dal 15esimo anno dalla realizzazione, fino ad allora avrà dei costi per il comune che in un momento come questo non possiamo assolutamente permetterci».
La conclusione? «Penseremo al progetto in un altro momento, qualora dovesse risultare economicamente sostenibile, adesso la priorità deve essere la gestione futura del sito della ex discarica».
A partire da gennaio, e per altri 13 anni, la gestione del percolato prodotto dai rifiuti dovrà pesare sulle casse comunali dei comuni di Vergiate e Somma Lombardo per un costo stimato in 600mila euro a testa.
«Anziché pensare ad altro concentriamoci su questo problema – spiega Leorato -. Noi lo stiamo facendo e crediamo di poter abbattere del 50% il costo di gestione». La ricetta del sindaco è di concentrare su una gestione in house molti dei servizi al sito. «La composizione attuale del percolato è diversa da quella di qualche hanno fa e può esser gestita più facilmente. Ma è necessario continuare a pensare a delle soluzioni, questo è l’invito che facciamo a tutte le parti in causa».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.