Un patto internazionale per combattere i reati informatici
Svizzera e Unione Europea si alleano nella lotta alla "cibercriminalità". Berna ha ratificato il primo trattato contro le violazioni nel web
Anche la Svizzera si allea all’Unione Europea per combattere i reati in internet. Berna ha di recente ratificato la convenzione del Consiglio d’Europa sulla "cibercriminalità", il primo trattato internazionale contro tutti i tipi di violazioni informatiche e in Internet. Per la Svizzera la convenzione entrerà in vigore a partire dal prossimo 1° gennaio. Il documento obbliga gli Stati a rendere perseguibili in particolare la frode informatica, il furto di dati, la falsificazione di documenti mediante computer o l’accesso a sistemi informatici protetti. Gli Stati devono inoltre punire la pornografia infantile e la violazione di diritti d’autore in Internet.
La Convenzione disciplina inoltre le modalità di raccolta e conservazione, nelle inchieste penali, delle prove costituite da dati elettronici. Intende in particolare garantire che le autorità inquirenti possano accedere rapidamente ai dati trattati elettronicamente, affinché questi ultimi non possano essere falsificati o eliminati nel corso della procedura.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.