Si chiude l’edizione 2011 di Duemilalibri: “Un gran successo”
La rassegna del libro e dell'autore ha fatto centro anche quest'anno, a partire dai grandi numeri dell'incontro con Margherita Hack. Il sindaco Guenzani prende a prestito le parole di don Colmegna: "Puntare sulle eccellenze per combattere la paura"
Il grande successo dei due incontri con Margherita Hack, ma anche tanti incontri di ogni genere, da quelli per bambini e genitori a quelli dedicati al noir scandinavo o al romanzo storico. Un programma ricco e di successo, quello dell’edizione 2011 di Duemilalibri, chiusasi domenica con la conferenza al Teatro Condominio di don Virginio Colmegna, presentato e intervistato dagli assessori Sebastiano Nicosia (Cultura) e Margherita Silvestrini (Servizi Sociali). Al termine dell’incontro col presidente della Casa della Carità, durante un rinfresco organizzato dall’Ipc Falcone, clima disteso e soddisfazione palpabile per l’esito complessivo, considerato dall’amministrazione certamente uno dei migliori nei dodici anni di vita di Duemilalibri. Il sindaco Edoardo Guenzani, nel saluto conclusivo, oltre a ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito all’allestimento dellamanifestazione, si è dichiarato colpito da un’affermazione di don Colmegna: «Occorre puntare sulle eccellenze per combattere la paura», considerato un concetto applicabile a un’infinità di
situazioni collegate alla vita amministrativa di una città. L’assessore alla cultura Sebastiano Nicosia ha sottolineato la forza della manifestazione nata dalla condivisione tra soggetti diversi: «Rinnovo il mio ringraziamento a coloro che hanno reso possibile anche quest’anno la manifestazione. Ricordo, in particolare, il comitato organizzativo composto dalla professoressa Marta Morazzoni, dalla professoressa Gabriella Baldissera e dell’architetto Franca Cattaneo, le librerie Biblos, Boragno, Carù e Rinascita, il personale del Comune e tutte quelle realtà che, sotto forma di sinergie o sponsorizzazioni, hanno portato a un arricchimento dell’offerta».
Un’offerta che quest’anno ha presentato l’elemento, inedito per le Giornate gallaratesi, della divulgazione scientifica con l’intervento di Margherita Hack. «Uno degli incontri più significativi – rimarca Nicosia – data la risposta del pubblico e la disponibilità dell’astrofisica a tenere un intervento straordinario.
In generale, comunque, la nuova proposta ha suscitato grande interesse e partecipazione. Un bel risultato, anche considerando il poco tempo avuto a disposizione per allestire il programma. Ora vorremmo creare l’abitudine a incontrare scrittori e, in generale, esponenti del mondo della cultura, organizzando appuntamenti e conferenze anche al di fuori di Duemilalibri. Quanto alla prossima edizione, l’obiettivo è quello di migliorare la comunicazione col pubblico, anticipando il più possibile l’annuncio degli ospiti e attivando un sistema di prenotazioni che razionalizzi l’accesso alle conferenze».
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