Spacciavano eroina e cocaina nei boschi, arrestati
In manette sono finite due uomini che secondo i carabinieri hanno diffuso centinaia di dosi nel giro di due anni. Denunciate altre due persone
Spacciavano droga nei boschi di Origgio e Uboldo. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Saronno hanno catturato due cittadini di origine marocchina, di 33 e 34 anni, pregiudicati ed irregolari sul territorio nazionale, poiché colpiti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Milano, su richiesta del P.M. di quella Procura – dr. Roberto Pirro.
L’accusa nei loro confronti è di aver organizzato una imponente attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli extracomunitari, a seguito di specifica attività investigativa condotta dai Carabinieri di Saronno, sono ritenuti responsabili di aver spacciato, tra i mesi di novembre 2009 e marzo 2011, nei boschi al confine tra i comuni di Origgio e della vicina provincia di Milano, non lontano dai centri abitati e quasi con frequenza giornaliera, diverse centinaia di dosi di cocaina ed eroina in favore di numerosissimi tossicodipendenti della zona, in cambio di 30/40 euro per ogni singola dose. L’indagine ha ricostruito una realtà di smercio diffuso e continuativo di droga, gestito e controllato dai due cittadini nord-africani che operavano in zone riconosciute e convenzionalmente individuate, di volta in volta, dai clienti e dagli stessi spacciatori.
La vendita dello stupefacente avveniva quasi sempre in orari pomeridiani o serali e comunque con il buio per favorirne l’impunità. Il gruppo di spacciatori era caratterizzato da “versatilità”, costituito da persone che si conoscevano ed in vario modo erano collegate tra loro, che collaboravano in modo estemporaneo e continuativo, ricoprendo a volte il ruolo di spacciatore, a volte quello di aiutanti per la vendita, a volte di procacciatori di clienti, a volte di accompagnatori al luogo dello scambio o da “palo” a difesa del luogo ove avveniva il confezionamento e la vendita della droga. Nell’ambito di questa stessa indagine sono stati indagati per lo stesso reato altri quattro cittadini marocchini.
Nel corso dei controlli i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese hanno denunciato altri 2 italiani, di un uomo di 40 anni ed una donna di 30, entrambi del luinese, poiché ritenuti responsabili di detenzione ai fini spaccio di 4 grammi di cocaina e 4 di eroina. Gli arrestati sono stati associati presso le carceri di Varese e Busto Arsizio per rimanere a disposizione del G.I.P. in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
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