Ims, dopo Sanremo deciderà il curatore fallimentare
I lavoratori dell’azienda di cd hanno conquistato la ribalta nazionale sul paco dell’Ariston. Ora sono giorni di attesa per sapere se ripartirà la produzione
«È stata una giornata sicuramente emozionante, ma speriamo che abbia dato i suoi frutti per quello che è il nostro lavoro». I lavoratori della Ims di Caronno Pertusella sono riusciti a portare la loro causa a Sanremo mercoledì, tanto che il presentatore del festival Gianni Morandi ha presentato velocemente la loro situazione in diretta, dal palco dell’Ariston. Oltre a molti cantanti che hanno espresso la propria solidarietà ai lavoratori, anche di fronti ai microfono di diverse reti televisive.
«La solidarietà fa piacere – commenta Antonio Ferrari dei Cobas, che ha accompagnato la delegazione di operai a Sanremo -, speriamo ora che le case discografiche si decidano ad appoggiarci anche fattivamente, dandoci il lavoro necessario a rilanciare la produzione di Cd».
Infatti, per i lavoratori sono giorni di attesa: il curatore fallimentare sta valutando la loro proposta di far ripartire la produzione, anche con il contributo di alcuni vecchi e nuovi clienti che hanno espresso la loro disponibilità a fornire delle commissioni: «Se in Italia si lascia fallire un’azienda che funzionava e che non era decotta – conclude Ferrari -, quali aziende bisognerebbe salvare?».
La comunicazione da parte del curatore arriverà nei prossimi giorni, per ora non resta che aspettare e “smaltire” le emozioni sanremesi.
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