Boris Bignasca si dimette dalla Lega Ticinese
Stanco degli attacchi contro il padre Giuliano, il figlio lascia per difendere il suo operato senza pesare sul partito
Boris Bignasca, figlio del leader della Lega Ticinese Giuliano, è uscito dal partito. Lo ha annunciato lui stesso sul sito che dirige Mattino online. Il motivo sarebbe uno scontro con i socialisti per una frase pubblicata sul mattino della Domenica contro lo scrittore Giovanni Orelli, frase definita offensiva dai socialisti e satirica da Bignasca. Il figlio di Giuliano si è dimesso perché stanco, ha spiegato, degli attacchi pretestuosi contro suo padre, la sua famiglia e la Lega per un’azione di cui risponde lui in prima persona.
Boris aveva ricoperto diversi ruoli all’interno del partito e ultimamente si occupava della segreteria. Il giovane Bignasca rimane però in forza al Mattinonline.ch e come direttore del settimanale 10Minuti.
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