“Furti alla Robur, non capisco il perché di questo accanimento”
Due furti in meno di una settimana nelle sedi della società sportiva, danni per migliaia di euro. Il sindaco: “Non accade ad altre società, confido nelle forze dell’ordine”
«Esprimo totale solidarietà a Mario Busnelli e alla Robur calcio, non capisco questo accanimento nei confronti di chi fa molto per la società». Il sindaco Luciano Porro ha così espresso la propria vicinanza alla Robur Calcio, società che in meno di una settimana ha subito due furti per diverse migliaia di euro, in due sedi separate: al centro Ronchi e al centro Prealpi. Il presidente dell’associazione sportiva, Mario Busnelli, che raccoglie circa 420 ragazzi, aveva lanciato un appello, chiedendo aiuto alle famiglie ed anche alle istituzioni.
«È un momento difficile, non ci sono soldi per aiutare ulteriormente le associazioni – spiega il primo cittadino -. I comuni sono in pessime acque, molti non riescono nemmeno a mantenere gli stabili comunali. Con la Robur c’è una convenzione per l’utilizzo dei campi e delle strutture, altro per ora non possiamo fare. Installare noi delle telecamere è impossibile, costerebbe troppo. La Robur è stata presa di mira più volte negli ultimi anni e mi chiedo perché ci sia questo accanimento che non c’è con altre associazioni. Spero che, in seguito alle denunce che dovrebbero essere state presentate, le forze dell’ordine possano intervenire. So che non c’è bisogno di fare tanti proclami, i carabinieri già lavorano con ottimi risultati sul territorio».
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