Rapina al deposito della San Carlo, dipendenti legati
In due si sono presentati nel momento in cui il responsabile del trasporto dei soldi alla cassa continua stava uscendo dal deposito. I banditi, armati e col volto coperto, sono fuggiti con 2000 euro
Rapina nella serata di ieri, venerdì, nel deposito di via Asiago della San Carlo, il noto marchio delle patatine, a Ferno.
Due persone sono entrate aggredendo il reponsabile ed un dipendente, legati con un filo di nylon e rinchiusi in uno sgabuzzino. I banditi attendevano sul retro del capannone che il responsabile, dopo aver contato e imbustato i soldi da portare alla cassa continua, uscisse con l’incasso per poi sorprenderlo e sottrargli i 2 mila euro.
I due rapinatori gli si sono parati davanti e col volto coperto e con una pistola, impugnata da uno dei due, l’hanno puntata alla testa dell’uomo ordinando con un accento, pare, forzatamente straniero: "Dammi i soldi o ti ammazzo". Riportato l’uomo nel deposito hanno preso anche l’altro, al quale hanno anche rubato il portafoglio con altri 100 euro, e li hanno legati mani e piedi e rinchiusi in uno sgabuzzino. A quel punto la coppia di rapinatori si è dileguata con la Toyota Corolla del responsabile, facendo perdere le loro tracce.
Dopo un po’ di tempo le vittime sono riuscite a liberarsi e a chiamare i Carabinieri di Busto Arsizio, giunti sul posto in poco tempo. La Toyota Corolla è stata trovata abbandonata e con una gomma a terra poco distante dal deposito ma dei due nessuna traccia. Le indagini proseguono.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.