“Il fu Mattia Pascal” alle Arti
Martedì 19 e mercoledì 20 marzo lo spettacolo con la Compagnia Tato Russo
Sesto appuntamento della Stagione Teatrale promossa dal Centro Culturale del Teatro delle Arti, con il patrocinio del Comune di Gallarate.
Martedì 19 e mercoledì 20 marzo viene rappresentato uno dei romanzi capolavoro di Pirandello ”Il fu Mattia Pascal”, nella versione teatrale di Tato Russo.
Lo spettacolo è quasi un viaggio del protagonista tra la consistenza o l’illusione tra essere e apparire. Quanti intrighi, finzioni, compromessi entrano in una vita così che impedisce agli altri ma anche a se stesso di capire la vera identità!
La speranza è di ritrovare il proprio io definitivo e autentico, al di là di ogni convenzione. Questo è il viaggio di Mattia Pascal, alias Adriano Melis.
Tato Russo, che ha curato anche la regia è il protagonista mentre quasi tutti gli altri interpreti danno vita a personaggi diversi. Ad esempio Adriana Ortolani è Olivia, Adriana, Fantasia e così pure più figure interpretano Renato De Rienzo (assessore Pomino e Pantogada), Marina Lorenzi (Silvia Caporale e la madre di Pascal); Massimo Sorrentino (Romitelli e il custode del Cimitero). Accanto a loro si muovono Francesco Ruotolo, Sarah Falanga, Francesco Acquaroli, Carmen Pommella, Antonio Rampino, Peppe Mastrocinque e Davide Sacco.
Alla cassa del Teatro delle Arti, negli orari di programmazione cinematografica, sono in vendita i biglietti per le due serate al costo di €. 30, €. 25, €. 20.
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