Indagine Italia-Usa per fermare la “droga dello stupro”
Storia da film ricostruita con due anni d'indagine della Guardia di Finanza insieme alla autorità americane: le squadre speciali della DEA hanno alla fine arrestato negli Stati Uniti il destinatario della spedizione
Un cittadino americano arrestato, dieci litri di potentissima "droga dello stupro" sequestrati, un traffico tra italia e Stati Uniti stroncato. Sono questi i risultati più significativi di quasi due anni di indagine condotte dalla Guardia di Finanza di Malpensa in collaborazione con la DEA americana.
L’indagine nasce dopo che la Guardia di Finanza di Malpensa aveva intercettato una spedizione contente dieci flaconi da un litro di GBL, il Gamma Butirrolattone spesso citato come "droga dello stupro", particolarmente pericolosa per le sue caratteristiche e per l’uso criminale della sostanza che viene fatto (appunto per disorientare le vittime inconsapevoli). La spedizione veniva da Roma ed era destinata, via aereo, ad un cittadino statunitense negli USA: le fiamme gialle hanno intercettato i flaconi nell’estate del 2011, nell’area cargo dell’aeroporto di Malpensa, in collaborazione con i funzionari della Dogana. Immediatamente sono state avviate le indagini sotto la direzione dell’Autorità Giudiziaria di Busto Arsizio, anche in collaborazione investigativa delle autorità statunitensi, la celebre DEA Drug Enforcement Administration e la ICE Immigration and Customs Enforcement.
Tra le difficoltà incontrate c’era anche l’atteggiamento tenuto dal destinatario della spedizione, che continuava a spostarsi tra Europa e Usa per far perdere le sue tracce. Guardia di Finanza, Procura e Dea hanno organizzato una consegna controllata della sostanza: le unitá speciali della DEA americana sono entrate in azione fermando l’uomo.
Lo scorso 10 marzo le autorità americane hanno restituito alle autorità italiane i flaconi di Gamma Butirrolattone, per la successiva distruzione. Il Gamma Butirrolattone, più comunemente noto come "la droga dello stupro", è una sostanza chimica incolore ed inodore che, anche se assunta in piccolissime dosi, agisce sul sistema nervoso centrale provocando uno stato di assopimento con dei disturbi sulla memoria e sull’orientamento: la vittima non ricorda nulla gli ultimi avvenimenti e l’effetto, a seconda del dosaggio, può durare anche diverse ore. È per queste sue peculiarità che viene spesso utilizzata miscelandola in cocktails somministrati ad ignare vittime per abusarne sessualmente. Gli effetti secondari, poi, possono essere devastanti: aritmie cardiache, degenerazioni del cervello, danni al fegato ed ai reni, sonno improvviso, perdita di memoria, a volte anche la morte.
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