Il Maga “in trasferta” alla Triennale di Milano e alla Villa Reale di Monza
Il "museo itinerante" si sta concretizzando: per valorizzare le opere della collezione e per far conoscere il nome del Maga: a maggio alla Triennale, a settembre a Monza, nelle settimane del GP
Il Maga di Gallarate diventa un museo itinerante: una scelta obbligata per il post-incendio, ma anche un modo per far conoscere il museo e metterlo in rete con le altre istituzioni lombarde. Il museo itinerante approderà tra pochi giorni alla Triennale e a settembre farà tappa alla Villa Reale di Monza, nelle settimane del Gran Premio. «Stiamo concretizzando questo progetto di mostre itineranti con la Triennale di Milano presieduta da Claudio De Albertis e con la Fondazione Villa Reale, presieduta da sindaco di Monza con cui ho avuto contatti in queste settimane» dice il sindaco Edoardo Guenzani, che aveva anticipato già ieri che il progetto era arrivato ormai a definizione. «Così faremo conoscere il pregio delle opere d’arte e promuoveremo il nostro museo».
I dettagli del "museo itinerante" sono stati forniti dal presidente
del Maga Giacomo Buonanno: «Dal 10 maggio al 25 agosto ci sarà la mostra alla Triennale “E subito riprende il viaggio”, un titolo che viene dalla poesia di Ungaretti Allegria di un naufragio: noi siamo un po’ naufraghi ma il verso scelto è anche un segnale di speranza», ha detto durante la seduta di commissione dedicata al museo, martedì sera. «Poi dal 4 settembre al 6 gennaio andrà a Monza, con l’apertura proprio nella settimana del Gran Premio». Le due esposizioni hanno un valore significativo anche perché cadono nell’anno che segna rispettivamente l’80esimo e il 90esimo di attività dei due spazi culturali. Diverso sarà
anche il percorso artistico proposto nell’allestimento delle opere della Collezione, che ripercorre decenni di arte contemporanea italiana. «In Triennale ci sarà un percorso sia cronologico sia tematico, su tutto l’arco della collezione» specifica ancora Buonanno. «Mentre l’esposizione a Villa Reale sarà più prettamente storica: a Monza ci sarà anche esposizione di parte della collezione Fontana». L’affidamento delle opere di uno dei più importanti artisti dcontemporanei in Italia è anche un segnale importante di fiducia verso il museo diretto da Emma Zanella, che ha gestito le opere nel corso dell’incendio, con danni ridotti e non definitivi (anche se più significativi di quanto comunicato nei primi giorni).
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