“Che fine ha fatto il progetto dei 30 all’ora nei centri storici?”
Germano Dall'Igna (PdL) guarda con favore alla proposta ma lamenta il mancato intervento sulle strade dei centri storici minori
«Per i centri storici si era parlato del limite a 30km/h nelle vie strette, ma ora tutto tace». Che fine ha fatto quel progetto vagheggiato dall’amministrazione Guenzani? Se lo chiede Germano Dall’Igna, consigliere comunale del PdL, all’indomani dell’incidente frontale tra due auto in via Arno (in cui per fortuna non ci sono stati feriti gravi): «Diverse sono state le promesse di verifica della viabilità nel centro storico di Arnate. In diverse occasioni ed in tempi diversi il problema era stato da me segnalato come Presidente di Circoscrizione prima e Consigliere Comunale poi ai diversi esecutivi, assessori, e Polizia Locale ma nulla e nessuno studio è mai stato fatto. All’inizio del mandato Guenzani e nelle prime Commissioni ai Lavori pubblici si era parlato del 30 Km/h nei centri storici e controlli anche ad Arnate ma poi da allora tutto tace». Dall’Igna ribadisce che l’idea di limitare a 30 km/h la velocità nel centro storico arnatese è auspicabile, più di altre scelte. «Sarebbe utile. A mio parere invece non si può a priori mettere il senso unico in via Arno senza uno studio complessivo della viabilità di tutto il centro storico e di Arnate, fino ad arrivare in via Cardina Massaia». Certo bisogna capire anche come far rispettare il limite di 30 all’ora: «Bisogna studiare le soluzioni tecniche concrete».
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