Accam, una serata per parlare dell’alternativa all’inceneritore

Il tema del revamping dell'impianto di Borsano, che serve tutta la zona tra Gallarate e Legnano, è affrontata da Sinistra Ecologia e Libertà con un incontro alle Acli

Il tema del futuro dell’inceneritore di Accam è al centro del dibattito, tra Gallarate, Busto Arsizio e Legnano e oggi Sinistra Ecologia e Libertà di Gallarate porta la questione in un incontro pubblico, venerdì 21 marzo alle 21, alla sala delle Acli di via Agnelli 33. Al centro, appunto, la prospettiva di revamping ipotizzata già anni fa dalla società a cui partecipano i Comuni della zona del Sempione. «Riteniamo innanzitutto che scelte così importanti che riguardano la salute dei cittadini, l’ambiente e l’impegno di oltre 40 milioni di euro non possano essere fatte esclusivamente dalle amministrazioni o dalle forze politiche. Occorre che si diano informazioni chiare, che indichino effetti e benefici del revamping come di altre alternative, che invece ad oggi sono state pressoché ignorate da Accam. E che, visto i tempi ma anche come modalità amministrativa che dovrebbe divenire usuale, si affronti anche il tema della sostenibilità economica. Reputiamo che tante siano le ragioni per evitare il revamping. Ragioni legate alla salute e all’ambiente, già che il revamping riduce ma non elimina l’emissione di sostanze nocive. Inoltre, dallo studio di Legambiente Lombardia, ma anche da dati della stessa Regione, emerge che ci sono in Lombardia più inceneritori che rifiuti da bruciare. Tanto che la Regione Lombardia ha deciso di arrestare la realizzazione di nuovi inceneritori e di dismettere e riconvertire quelli più obsoleti. Con la diffusione della raccolta differenziata e una sempre maggiore attenzione dei cittadini al tema del riciclo e del riuso, la quantità di rifiuti indifferenziati è infatti progressivamente diminuita». Accanto a questo, SEL mette in primo piano anche le ragioni economiche: «il revamping dei forni di Accam comporterà una spesa superiore ai 40 milioni di euro (cifra probabilmente destinata ad aumentare ancora, già che le previsioni iniziali erano 35 milioni). Con un tempo di ammortamento di almeno 20 anni. Ciò mentre già oggi il costo per il conferimento ad Accam è decisamente superiore ai prezzi di mercato, anche a seguito della “concorrenza” per la penuria di rifiuti. Costi che la Società si è impegnata a ridurre ma che rimarranno comunque ben al di sopra di altri concorrenti. Secondo lo studio Bain, realizzato per conto della stessa Accam, la tariffa per lo smaltimento di RSU diverrà nel 2020 pari a 85 €/ton (che è quanto oggi si paga per conferire in altri inceneritori, mentre in Accam la tariffa attuale è di circa 110 €/ton, tra le più alte in Lombardia)».
Al centro della serata ci saranno anche le proposte per  «tecniche di raccolta differenziata spinta abbinate alla valorizzazione del materiale riciclato» come possibili alternative – anche economiche – al potenziamento e ammodernamento dell’inceneritore. Prospettiva da affiancare anche alla "tariffazione puntuale" che faccia «pagare alle utenze sulla base della produzione effettiva di rifiuti, premiando i cittadini e le attività più virtuose, renderebbe inutile mantenere l’inceneritore attivo».  Alla serata parteciperanno Damiano Di Simine di Legambiente, Claudia Cerini (Rete Rifiuti Zero) e Claudio Mezzanzanica, della federazione SEL di Varese.

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 19 Marzo 2014
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.