Odu a casa e Neto in campo: Varese a Novara senza paura
Bettinelli ha gli uomini contati ma dà il benservito al nigeriano per la sfida che può valere la salvezza. Si gioca sabato 24 dalle 18, centinaia i tifosi biancorossi al seguito della squadra
Non dite a Stefano Bettinelli che il titolo più gettonato per Novara-Varese, 41a giornata di Serie B, potrebbe essere "il derby della paura". Il neo-tecnico biancorosso non vuole per nulla sentire quel termine, paura, lo ha detto a chiare lettere in occasione della sua presentazione lunedì scorso e lo ha ripetuto dopo la rifinitura del venerdì che apre di fatto la sfida del "Piola" dove di fronte ci saranno due grandi deluse di questa Serie B. «Ho detto ai ragazzi di stare sereni e tranquilli perché l’unica cosa che non fa parte del gioco è la paura. Si può sbagliare, anche perdere ma non bisogna avere paura, neppure quando i margini sono ridotti come in questo caso».
SCELTA FORTE: ODU A CASA – Per la prima di Bettinelli da capo allenatore – ma sotto la
guida di Sannino il tecnico ha già diretto la squadra di persona, viste le tante squalifiche del sanguigno mister di Ottaviano – il Varese si presenta largamente rimaneggiato per via della nota serie di squalifiche e infortuni che costringerà a rivoluzionare lo schieramento di partenza.
L’undici per il match comunque è già fatto, con l’unico dubbio tra Ely e Trevisan per chi dovrà affiancare Rea al centro della difesa. «Vengono ambedue da acciacchi fisici, prima di fare una scelta definitiva parlerò con loro e chiederò quali sono le loro sensazioni. Per il resto quelli che ci saranno sono per me i giocatori più forti che ci siano: non farò rivoluzioni e li manderò in campo con il 4-4-2. Tra i convocati non figurano neppure Laverone e Oduamadi (foto), ma se per il primo si tratta di un’assenza dovuta all’influenza (febbre forte anche venerdì), per il nigeriano la scelta è "tecnica concordata con la società" per usare le parole di Bettinelli che però suonano come bocciatura per il comportamento tenuto da Odu. Le continue lamentele sui contrasti d’allenamento non sono piaciute al mister che non ha esitato a lasciare a casa il talentuoso esterno: sulla corsia di sinistra ci saranno quindi Grillo – arretrato – e Cristiano in posizione di ala.
FIDUCIA NEI GIOVANI – Come già anticipato nei giorni scorsi, il Varese dovrà schierare a
centrocampo i giovani Barberis (foto) e Tremolada viste le assenze contemporanee di Damonte, Blasi e Corti. «Ho visto molto bene in questi giorni Andrea e Luca, e a loro ho solo chiesto di essere se stessi perché sono ragazzi straordinari. Barberis lo conoscevo già perché l’ho allenato nella Primavera, Tremolada è centrocampista di qualità e quindi deve giocare in quella posizione: è dotato tanto di corsa quanto di qualità tecniche che gli permetteranno di fare bene». Di certo i loro piedi buoni favoriranno uno dei dettami di Bettinelli, l’importanza del possesso palla. «Non sono un talebano delle statistiche e non amo il gioco stucchevole – sottolinea l’allenatore – però mi limito a pensare che se la sfera è tra i nostri piedi, per gli altri diventa più difficile fare gol».
Davanti il Varese ritrova la coppia dei suoi totem, con Neto accanto a Pavoletti: «La squadra – spiega Bettinelli – non è fatta di singoli e quindi non legherei i risultati positivi o negativi alla presenza di Neto a quella di altri giocatori, perché si fa bene o male tutti insieme. Comunque quelli come lui possono farti fare il salto di qualità: lo conosco bene, non ho avuto bisogno di parlargli e mi è bastato guardarlo negli occhi per capire che è pronto».
BOLGIA AL PIOLA – La partita di Novara è troppo delicata per passare inosservata. Per questo
la società piemontese ha favorito l’afflusso dei propri tifosi allo stadio mentre da Varese sono pronti a partire in centinaia alla volta della vicina città al di là del Ticino. «Sarà fondamentale andare a Novara e giocare la nostra gara – prosegue Bettinelli – Mi aspetto una bolgia (foto a lato: Neto esulta con Troest al "Piola"), sarà una partita per uomini veri e rimpiango solo di non avere trent’anni in meno perché vorrei giocarla anche io. I ragazzi però sono pronti e sanno cosa li attende».
Poi dal mister arriva una carezza ai supporters del Varese: «Stateci vicini perché i ragazzi hanno bisogno del vostro tifo. So di poter contare su gente che ha seguito la squadra fin dall’Eccellenza sino alla Serie B, e a loro vorrei dire di non preoccuparsi: tra i giocatori biancorossi non è vero che non c’è spirito di appartenenza».
LIVE – La partita del "Piola" sarà come sempre raccontata in diretta con il nostro liveblogging, già aperto dal pomeriggio di venerdì. Per partecipare potete scrivere la vostra opinione nello spazio dei commenti o utilizzare su Twitter e Instagram l’hashtag #novaravarese. Da qui al calcio d’inizio c’è spazio anche per il sondaggio-pronostico su chi vincerà la partita: per collegarvi al live potete CLICCARE QUI.
Novara – Varese (probabili formazioni)
Novara (4-3-3): Kosicky; Nava, Potouridis, Golubovic, Pesce; Faragò, Genevier , Rigoni; Lazzari, Manconi (Rubino), Gonzalez. All. Aglietti.
Varese (4-4-2): Bastianoni; Fiamozzi, Rea, Trevisan (Ely), Grillo; Zecchin, Tremolada, Barberis, Cristiano; Pavoletti, Neto Pereira. All. Bettinelli.
Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli (Melloni e De Meo – IV° uomo: Saia).
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