Spareggio promozione, la Imo Saronno è pronta
Sabato (ore 17) la squadra di Piazza sfida Trecate sul neutro di San Vincenzo. Respinta la proposta di giocare a Legnano, si rischia il vuoto sugli spalti
Dopo la sconfitta nella “inutile” – dal punto di vista della classifica – partita contro Castelfranco Emilia della scorsa settimana (c’era già la certezza del secondo posto), la Imo Saronno si prepara a scendere in campo domani, 6 giugno, alle 17 per lo spareggio-promozione, ultimissima possibilità per la conquista della serie B2.
Avversaria in “partita secca” della squadra di Piazza sarà Trecate che ha agguantato, battendo Gazzada nell’ultima gara disponibile, la ghiotta occasione di fare il salto di categoria. I novaresi, a inizio playoff, erano forse i meno favoriti del loro girone e invece hanno spazzato via tutti i pregiudizi battendo rivali più attrezzate (7Laghi e San Vendemmiano) e crescendo gara dopo gara.
Una volta avuta la certezza della qualificazione con il secondo posto, e fallito l’aggancio della vetta contro Padova, Saronno ha invece giustamente abbassato il tiro e si è concentrata sul recupero di indisponibili e infortunati: fondamentale sarà quindi scendere in campo con serenità e ritrovare l’aggressività perduta.
«Trecate ha fatto un bel colpo contro Gazzada – spiega coach Piazza – con tutta la pressione che avevano e dovendo assolutamente vincere: sono andati all’intervallo in svantaggio ma hanno avuto la forza di risollevarsi nel terzo quarto con un parziale pazzesco. Complimenti quindi per essere arrivati fino a qui, sovvertendo tutti i pronostici. Anche per noi, con tutti i problemi fisici che abbiamo avuto in questi playoff , qualificarsi con due turni di anticipo non era così scontato soprattutto anche alla luce del fatto che abbiamo incontrato Padova sulla nostra strada che è sicuramente la formazione migliore tra tutte quelle che hanno chiuso al primo posto il girone».
Non ha invece ricevuto riscontro l’appello delle due società di giocare su un campo neutro più vicino alle due città, individuato in Legnano: così le due squadre, distanti meno di 50 chilometri, di chilometri ne dovranno percorrere circa 400 per raggiungere San Vincenzo in provincia di Livorno, luogo già fissato dalla Federazione prima dei verdetti, come campo della “finalissima”, con il rischio concreto di non trovarsi nessun supporter a seguire la partita. Anche su questo aspetto, c’è il commento di Piazza: «Legnano avrebbe fatto il pienone, sarebbe stato un bell’evento sportivo non solo per noi ma per tutto il nord Italia. E invece a San Vincenzo ci saranno si e no 30 persone».
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