Una serata per parlare dei cambiamenti climatici
Organizzato dalla Pro Loco. In programma il 10 ottobre alle ore 21 all'Antica rimessa dei Tram
La Pro Loco di Lavena Ponte Tresa ha accolto e fatto proprie le idee del Circolo La Breva, sorto con l’intento primario di valorizzare le radici insubriche di quella regione, riunita idealmente in un’unica entità territoriale. Lo scopo è quello di vivacizzare la vita culturale del paese, e non solo, con una serie di iniziative di alto profilo, alle quali parteciperanno personalità del mondo della scienza, della letteratura e della storiografia, anche locale.
Per il primo evento si annuncia un incontro pubblico sull’argomento delle variazioni climatiche: l’intervento dei due massimi esperti di climatologia presenti sul territorio garantisce l’assoluto interesse e l’alto livello del dibattito, per comprendere l’origine delle catastrofiche vicende che occupano sempre più frequentemente le prime pagine dei giornali. L’evento è in programma il 10 ottobre alle ore 21 all’Antica rimessa dei Tram di Lavena Ponte Tresa.
Per comprendere meglio la portata dei cambiamenti in atto nell’atmosfera e le loro cause, Paolo Valisa responsabile del Centro Geofisico Prealpino di Varese ripercorrerà in breve la storia del clima passato per mostrare le differenze con il rapido mutamento del tempo presente e ci introdurrà al funzionamento dell’ “effetto serra” per comprendere in quale modo stiamo alterando il fragile equilibrio termico del nostro pianeta.
Il clima cambia, anche da noi. I cambiamenti climatici, di cui si parla con una certa regolarità, non sono qualche cosa che interessa solo qualche lontana isola tropicale o gli orsi della banchisa polare. Anche da noi, in Insubria, il clima è cambiato negli ultimi 50 anni. Magari non in modo appariscente come la memoria popolare tende a farci credere. E nemmeno in modo spettacolare come alcuni articoli di stampa o trasmissioni vogliono indurci a pensare. Però sta cambiando. E i primi cambiamenti stanno anche iniziando a generare i primi costi, a carico dell’intera società. Cosa è cambiato in Ticino e nelle regioni circostanti? Quali le cause di questo cambiamento? Quanto hanno di naturale queste cause? Se si può fare qualcosa, cosa si può fare?
Marco Gaia, responsabile della sede regionale di Meteo Svizzera situata a Locarno-Monti, cercherà di rispondere nel suo intervento a queste domande e non solo a queste, ma anche a quanti altri interrogativi il pubblico vorrà porre.
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