Ferrovia Malpensa-Sempione, il no dei comitati
Uni.Co.Mal. presenta un documento che critica aspramente la decisione di realizzare un nuovo collegamento ferroviario con l'aeroporto
Riceviamo e pubblichiamo il documento che analizza e critica il progetto di realizzazione della ferrovia Gallarate-Malpensa, presentato da Regione Lombardia nelle settimane scorse, scritto da Federico Oppi dei comitati di Malpensa, insieme a Beppe Balzarini e al professor Luigi Bollazzi del Movimento “Insieme per difendere Somma”.
Uni.Co.Mal. ha preparato un documento che analizza e critica nella forma e nella sostanza l’opera che la Regione intende realizzare per collegare meglio l’aeroporto.
Lo definiscono un progetto scellerato e calato dall’alto che creerà danni irreversibili all’ambiente e senza che i cittadini del territorio possano davvero esprimere la propria opinione a riguardo.
Il documento è molto lungo ma potete leggerlo nella versione integrale cliccando qui.
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IN ITALIA QUANDO SI DECIDE DI FARE QUALSIASI COSA DI UTILE ANCHE PER CREARE LAVORO C’E’ SEMPRE UN BASTIAN CONTRARIO ANCHE SENZA UN VALIDO MOTIVO APPELLANDOSI A QUALCHE MISERO MOTIVO E SOLO PER IL GUSTO DI ESSERE CONTRARI A TUTTO, COSI’ FACENDO NON SI VA DA NESSUNA PARTE, A ME QUESTO PROGETTO NON DISPIACE ANCHE PERCHE’ NON ROMPE LE SCATOLE A NESSUNO TRANNE A CHI DIRA NO ANCHE A FAR NIENTE
SALUTI
LUIGI G.
Malpensa deve sostenersi a suon di opere che atrofizzano sempre di più il territorio. Come sempre le poche zone boschive vengono sempre sacrificate ed eccoci l’ennesimo masterplan che una bella linea rossa che spacca in due l’ennesimo bosco o campo.
Il tutto per realizzare una ferrovia dai costi folli (si parlava di 40 milioni al km), più del TGV e del Bullet giapponese.
Del resto SEA e politici devono dare ossigeno a questo imbarazzante carrozzone di aeroporto.