LIS, nelle scuole di Cunardo si impara a… segnare
La Lingua dei segni italiana non è ancora riconosciuta a livello nazionale ma all'Istituto comprensivo di Cunardo insegnanti e alunni la stanno imparando
Dopo l’ottimo risultato della prima edizione, che si è svolta l’anno scorso, l’Istituto Comprensivo “Vaccarossi” di Cunardo ripropone anche quest’anno il “Corso propedeutico alla LIS“, per iniziare a comunicare nella lingua delle persone sorde, imparandone i segni fondamentali.
Il corso, che prende il via oggi, prevede sei incontri, ogni giovedì pomeriggio fino ai primi di marzo, tenuti da Cristina Roggia, diplomata presso l’ENS (Ente Nazionale Sordi).
«La campagna di sensibilizzazione alla LIS inizia cinque anni fa quando nella classe IV elementare della scuola di Cunardo arriva Amine, un bambino sordo proveniente dal Marocco – racconta la dirigente scolastica Luisa Oprandi – Amine non conosceva la lingua italiana e l’unico modo di comunicare che possedeva era una serie di segni convenzionali creati all’interno della sua famiglia, incomprensibili a chiunque fosse estraneo. A questo punto due degli insegnanti della classe del bambino, Cristina Roggia, docente di religione e Miriam Gant, insegnante di sostegno, decisero di iniziare a seguire un corso presso l’ENS per imparare il linguaggio dei segni e dopo tre anni ottengono il diploma».
Iolanda Brenga, docente di lettere, introduce nella classe di Amine l’insegnamento della lingua dei segni come forma di comunicazione “normale”, affinchè i bambini imparino a comunicare con il compagno, permettendogli di inserirsi nel gruppo classe.
Siamo nel 2014, la classe di Amine, la I B della scuola secondaria dell’istituto di Cunardo, partecipa al concorso “Cortisonici”, con il corto “Le mie mani ti parlano”, un video volto a sensibilizzare su un problema attalissimo: il riconoscimento della LIS come lingua anche in Italia. Il video viene citato in concorso e vince il Premio del Pubblico, richiamando l’attenzione della collettività
L’anno successivo alla classe viene riconosciuto il Premio della Bontà da parte del Comune di Lugagnano Val D’Arda (Piacenza), assegnato il 6 gennaio 2015. Lo stesso anno, la nuova preside, Luisa Oprandi, in collaborazione con il Comune di Cunardo decide di promuovere corsi di formazione per gli insegnanti di tutto l’istituto e di estendere l’insegnamento della LIS a tutte le classi della scuola e a chiunque fosse interessato. Lo scopo: far conoscere il linguaggio dei sensi a più persone possibile, soprattutto tra gli abitanti di Cunardo, in modo da permettere ad Amine di comunicare con persone estanee al contesto scolastico, ma anche, più semplicemente, quello di avvicinare la cittadinanza alla comunità dei sordi spesso emarginata.
Quest’anno un’altra bella novità: all’interno della classe gli insegnanti hanno deciso di creare il “Coro delle Mani Bianche”, e durante la cerimonia del 4 Novembre, alcuni alunni hanno segnato l’Inno Nazionale. Ad oggi tutti i bambini e i ragazzi delle scuole dell’Istituto di Cunardo stanno imparando a segnare un canto, che verrà interpretato durante la festa di fine anno, l’ultimo sabato di maggio.
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