Massoterapisti da tutta Italia a convegno
L'associazione nazionale che li rappresenta organizza il convegno nazionale al Museo del Tessile per sabato
La sala conferenze del Museo del Tessile di Busto Arsizio sarà al centro del convegno nazionale indetto dall’Associazione Italiana Massoterapisti, con sede in Anzio (Roma). L’evento è previsto per il 28 maggio, a partire dalle ore 10.00, sino alle ore 19.00. Si tratta di un evento di particolare importanza nazionale e notevole curiosità.
In questo consesso nazionale verranno presentate le peculiarità di una figura professionale, ancora poco conosciuta, ma che oggi conta almeno 5/6.000 esercenti in tutta Italia: ossia la figura del massaggiatore e idroterapista (detto massaggiatore e capo bagnino degli stabilimenti idroterapici).
Si tratta di una figura riconosciuta dal Ministero della salute, tra le arti ausiliarie delle professioni sanitarie, la quale svolge massaggi, ossia la massoterapia, sotto prescrizione e controllo del medico: essa interviene quindi in pieno nell’ambito di programmi e protocolli terapeutici per la cura della salute del paziente.
Si tratta di una delle poche figure professionali ancora regolamentate dallo stato (RD 1334/28) di formazione regionale (titolo obbligatorio e abilitante, al pari di quello di ottico e odontotecnico per intenderci), i cui corsi sono stati attivati solo in Lombardia e Molise a partire dal 2010.
Il caso vuole che proprio Busto Arsizio, essendo sede dell’unica scuola italiana (la WS Educational Center di via dei Mille 4) accreditata all’associazione di categoria nazionale (A.I.M.), nonché degli uffici operativi e consultivi di quest’ultima, attragga aspiranti massaggiatori idroterapisti da tutta Italia ormai da molti anni.
Sabato 28 maggio, pertanto, Busto Arsizio, ancora una volta, diventerà la meta di circa 200 massaggiatori partecipanti al convegno (le iscrizioni si sono dovute chiudere date le molte richieste), provenienti da tutta Italia, i quali vorranno con forza ribadire le proprie qualifiche professionali in materia sanitaria, nonché gli sbocchi lavorativi che tale professione oggi offre ai giovani dopo la maturità.
Oltre ai relatori Avv. Alessandro Carluccio (Busto Arsizio), dott. Marco Oriolo (Roma) e arch. Giovanni Franzè (Roma), massimi esperti della materia relativa alle professioni sanitarie, al congresso è probabile la partecipazione di alcuni esponenti politici locali e il collegamento a distanza con esponenti politici nazionali, ai quali verrà richiesto di porre attenzione ad una figura che incontra alcune difficoltà pratiche, dovute alla mancata conoscenza della stessa (a volte infatti viene scambiata per il massaggiatore del benessere, tralasciando, invece, le competenze in campo sanitario che la legge le attribuisce)
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