Tombini e tasse, Inarzo si rimette in marcia
Primo consiglio comunale e insediamento della giunta: si torna a parlare di convenzione con gli altri paesi e di manutenzione del paese. La minoranza chiede trasparenza sull'opera dei consiglieri
A Inarzo si torna al lavoro. La nuova maggioranza si è insediata davanti a una ventina di persone, il sindaco ha giurato e distribuito le cariche.
Tutto bene? Sì, se non fosse che la minoranza composta dall’ex sindaco Montagna, dal candidato sindaco uscito sconfitto Bica e da Piero Vanetti, ha voluto sin da subito chiarire quale sarà il suo ruolo: si è tornato così a parlare di fusione con i Comuni di Bodio e Cazzago e della necessità di evitare conflitti di interesse all’interno del Comune.
“Vorremmo sapere come pensate di affrontare la questione della fusione con gli altri paesi” – ha chiesto Giuseppe Bica, che aveva fatto della questione la sua battaglia elettorale e Montagna ha aggiunto “Ci teniamo a dire subito che vigileremo perché i comportamenti dei consiglieri di maggioranza non entrino in contrasto con l’etica di chi ha questo ruolo e soprattutto che non ci siano conflitti d’interesse”.
Pronta la risposta del sindaco Fabrizio Montonati: “Garantiamo che vigiliremo sui nostri consiglieri e sulla loro attività anche all’esterno del comune – ha detto il neo primo cittadino – E per quanto riguarda la fusione abbiamo già detto che l’unica ipotesi che prendiamo in considerazione è quella della convenzione con gli altri paesi. Primi incontri si sono già tenuti, vedremo…”.
S’è parlato poi del programma e anche qui la minoranza ha incalzato: “Vi appoggeremo e sosterremo in tutto ciò che proporrete di costruttivo ma vi chiediamo anche di tenere fede al vostro programma e di pensare sin da subito alla riduzione delle tasse“.
“Lo faremo nel prossimo bilancio – ha risposto Montonati – ma resta senz’altro è la nostra priorità“.
Per quanto riguarda i prossimi passi, il sindaco ha riferito che è in fase di preparazione una lista delle manutenzioni più urgenti a partire dalla pulizia dei tombini per lo scarico dell’acqua e alla sistemazione dei tetti degli edifici pubblici.
Ed ecco quindi com’è composta la giunta: sindaco Fabrizio Montonati, vicesindaco Renato Bernasconi, Christian Grosso, unico assessore.
Il sindaco avrà: Personale, Lavori Pubblici, Comunicazione, Servizi Sociali, Polizia Locale, Rapporti con le Associazioni.
Il vicesindaco: Urbanistica, Istruzione, Cultura; l’assessore: Bilancio, Protezione Civile, Ambiente.
(Lo speciale elettorale di Inarzo)
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