Tecnologia, innovazione e un pizzico di fortuna
Idee su giovani e futuro alla tavola rotonda che si è svolta ieri alla Fiera di San Pancrazio, dove si è parlato anche di connessioni laser, innovazioni inimmaginabili e smartphone
Il diluvio che si è riversato su Vedano Olona ieri sera, non ha fermato il programma della X edizione della Fiera di San Pancrazio.
Nella tensostruttura al Parco Spech in molti hanno seguito la tavola rotonda sul tema “Lavoro, tecnologia, ricerca e spazio ai giovani” con Rinaldo Ballerio di Elmec informatica di Brunello, Luca Mascetti ingegnere ricercatore del Cern di Ginevra e, in collegamento via Skype, Valerio Pagliarino studente astigiano di 16 anni vincitore del concorso giovani scienziati della Commissione dell’Unione Europea, in partenza per gli Stati Uniti.
A definire il quadro in cui si muovono oggi le imprese e i giovani che entrano nel mondo del lavoro, è stato Rinaldo Ballerio, che ha spiegato come innovazione e tecnologia oggi vanno di pari passo all’aggiornamento continuo, in un mondo del lavoro completamente cambiato rispetto solo a pochi anni fa e in un contesto in cui il digitale ha creato nuove sfide e nuove opportunità per le imprese e le persone.
“Certo, ci vuole anche un pizzico di fortuna – ha detto Ballerio – ma nell’impresa la fortuna è quando l’opportunità incontra la preparazione. Ci vogliono anche le risorse, il momento giusto, il team. Conta molto il momento giusto. Ad esempio pensiamo alla connettività ha dato il tessuto per idee meravigliose che funzionano oggi. Dieci anni fa BlaBlaCar, Uber o Air B&B non avrebbero funzionato, ma funzionano oggi perchè tutti abbiamo uno smartphone in tasca e siamo tutti connessi”.
Studio, passione e il coraggio di guardare lontano nella testimonianza di Luca Mascetti, giovane ingegnere che dopo la laurea ha puntato subito alto e in pochi anni è diventato ricercatore del Cern di Ginevra. “Un luogo immenso – ha raccontato – dove migliaia di persone lavorano sperimentando cose inimmaginabili, dove l’innovazione e la tecnologia nascono per poi diventare patrimonio di tutti”.
Ed è la tecnologia che ha permesso ai presenti di ascoltare via Skipe il giovane “inventore” Valerio Pagliarino.
Valerio, astigiano, a soli 16 anni, ha vinto il concorso giovani scienziati della Commissione dell’Unione Europea con un progetto per realizzare la trasmissione di dati con tecnologia ottica in spazio aperto, sfruttando il laser e i tralicci dell’alta tensione. “L’idea è nata nel 2016, prima come studio teorico poi con un primo prototipo realizzato nel gennaio 2016. Partito come progetto scolastico ha poi vinto il bando di concorso dell’Unione europea e ora vado negli Stati Uniti per presentare progetto a una fiera scientifica per studenti”.
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